La fortuna non sorride agli Allievi Nazionali: anche il Pordenone segna in pieno recupero

”Non so più che dire, anche perché ormai rischio di essere ripetitivo e stucchevole”. È un Fabio Perinelli particolarmente sconsolato quello che, al termine della trasferta di Pordenone persa in maniera (ancora una volta) beffarda dai suoi, commenta la gara con la solita schiettezza che lo contraddistingue. ”E’ una partita incommentabile. Abbiamo preso gol ancora una volta nel quarto minuto di recupero a partita ormai terminata e davanti ci siamo mangiati l’inverosimile. Sono dispiaciuto soprattutto per i ragazzi che sono un po’ avviliti, ma purtroppo quest’anno sembra andare così. Anche oggi abbiamo ricevuto i complimenti degli avversari, tutti ci confermano che l’impressione che diamo è quella di essere la capolista, salvo poi non portare a casa quanto meritiamo. Il Pordenone ha passato due volte la metà campo nel secondo tempo, penso che non ci sia altro da aggiungere”. Che altro dire? Nulla, se non il fatto di prendere coscienza di ciò che non è andato quest’anno per programmare la prossima stagione nella speranza che, sotto il punto di vista dei risultati, regali un futuro più soddisfacente. Ma si dice sempre così quando il presente fa male.

PORDENONE – SPAL 1-0 (0-0)

PORDENONE: Menegazzo (dal 33′ Mason), Bresotto, Ferrazio (dal 82′ Colli), Buran, Gregoris, Zavan, Rizk (dal 79′ Benedetto), Dossi (dal 53′ Granaro) (dal 70′ Salon), Autiero, Sutto, Chiumento. All.: Mian.
SPAL: Pelati, Anostini, Sarto, Nyezhentsev (dal 46′ Miotto), Yevstyunin, Boreggio, Braghiroli, Tueto, Maghini, Karapici. A disp.: Corato, Lucchini, Tomasi, Ingenito. All.: Perinelli.

ARBITRO: Donda di Cormons (Assistenti: Dusso e Favot).
MARCATORI: 84′ Benedetto (P).
AMMONITI: Karapici (S).

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