I biancazzurri mettono la terza, battuta anche la Pro Piacenza. Salvezza ormai in ghiaccio

Prosegue il buon momento per la SPAL di Semplici che liquida agevolmente la Pro Piacenza con un netto 4-0 e mette a referto la terza vittoria consecutiva. Il risultato parla sufficientemente chiaro: la partita è stata a senso unico. Ma la cosa più importante è che il successo permette ai biancazzurri di giocare con grande tranquillità le sette gare che rimangono sul calendario.

La SPAL parte propositiva, cercando di sfruttare come al solito Lazzari e Di Quinzio. Gli ospiti però sono consapevoli della loro pericolosità e spesso escono in raddoppio per prevenire pericoli. Per vedere la prima conclusione degna di nota bisogna che i biancazzurri conquistino un calcio di punizione preso in carico da Di Quinzio: il suo destro dai 25 metri è velenoso, tanto che Alfonso deve allungarsi per mettere in angolo. La Pro Piacenza non brilla per solidità difensiva: se ne ha prova all’11, quando Castellana osserva un pallone sopra la sua testa, favorendo l’inserimento in area di Zigoni alle sue spalle. Purtroppo l’attaccante ex Milan perde tempo e calcia tardivamente addosso al portiere, infastidito dal ritorno di Sall. Quando si sbaglia davanti alla porta di solito arriva la punizione degli dei del pallone. Il giustiziere ha le sembianze del chiacchierato Alessandro, che si ritrova casualmente il pallone tra i piedi dopo un flipper in area e calcia fuori da una dozzina di metri. Miglior sorte ha il tentativo di Finotto al 27′ che vale il vantaggio biancazzurro. La sua deviazione sotto porta arriva dopo le conclusioni a vuoto di Di Quinzio e Zigoni sul cross di Lazzari. Quasi intendesse fare economia delle proprie energie, la SPAL arretra un po’ e si mette ad aspettare gli avversari. Che da parte loro manovrano e manovrano, ma non concludono granché. Per la verità anche i propositi di contropiede dei biancazzurri producono risultati significativi. Si va al riposo sull’1-0.

La seconda parte di gara viene inaugurata da un tracciante da oltre venti metri di Gentile, tentativo apprezzabile, palla fuori. L’intensità della manovra spallina non è certo delle più alte, ma i tentativi non mancano. Una buona manovra corale, a cui partecipa anche Cottafava, porta di nuovo al tiro Gentile. La mira rimane da aggiustare. I rossoneri di Franzini rispondono con una girata di Speziale sul cross di Castellana, palla sul fondo. Dagli spalti si sente qualche brusio di disapprovazione. La ragione sta nel breve momento di smarrimento vissuto dalla SPAL, dieci minuti in cui si ha la sensazione che la Pro Piacenza possa rientrare in partita. Il sospetto viene rafforzato dalla libertà di cui gode Barba al 15′: il giovane centrocampista infatti colpisce quasi indisturbato sul cross di Menegatti, fortunatamente senza inquadrare la porta. Tutte i timori vengono fugati ancora una volta da Gianmarco Zigoni: il centravanti trevigiano si produce in un gesto tecnico estremamente pregevole, controllando in area, mandando fuori tempo il difensore e battendo Alfonso di destro. E’ il gol della tranquillità per la SPAL, quello dei titoli di coda per la Pro Piacenza. Il passivo per i rossoneri si fa ancora più pesante poco prima della mezz’ora: sul corner calciato dal neo-entrato Togni irrompe Cottafava, che timbra così il primo gol della sua esperienza spallina. La partita di fatto è finita, ma c’è ulteriore soddisfazione per Mattia Finotto che al 44′ firma la persona doppietta, sfruttando alla perfezione un millimetrico assist di Rovini.

SPAL-Pro Piacenza 4-0 (1-0)

SPAL (352): Menegatti; Gasparetto, Cottafava, Silvestri; Lazzari, Gentile, Capece, Di Quinzio (dal 24′ s.t. Togni), Nava (dal 19′ s.t. Giani); Finotto, Zigoni (dal 39′ s.t. Rovini). A disp.: Albertoni, Aldrovandi, Fioretti, Gerbaudo. Allenatore: Semplici.

Pro Piacenza: Alfonso; Castellana, Sall (dal 18′ s.t. Schiavini), Bini, Sanè; Matteassi, Barba, Silva, Alessandro; Speziale (dal 29′ s.t. Caboni), Bacher (dal 34′ s.t. Marmiroli). A disp.: Iali, Mascolo, Mella, Giovio. All.: Franzini.

Arbitro: Perotti di Legnano (ass.ti: Tribelli e Badoer).
RETI: 27′ p.t. Finotto (S); 20′ s.t. Zigoni (S), 28′ s.t. Cottafava (S), 44′ s.t. Finotto (S).
AMMONITI: Silvestri (S), Sall (P), Bini (P), Lazzari (S),
NOTE: Giornata grigia, campo in discrete condizioni. Angoli 9-1, Recuperi 1′ p.t., 0′ s.t.

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