Sostituire Mobyt non sarà facile, ma Veronesi è fiducioso: Ci sono altre aziende che possono aiutare

Sul campo la Pallacanestro Ferrara continua a lavorare duro per rimanere nella parte alta della classifica e continuare a sognare i playoff. Fuori dal parquet invece continua l’opera della dirigenza biancazzurra per garantire un futuro il più sereno possibile alla società. A dieci giorni dall’annuncio dell’uscita di scena di Mobyt come main sponsor, per fare il punto della situazione abbiamo fatto un paio di domande a Vittorio Veronesi, che nella Pallacanestro Ferrara ricopre il ruolo di marketing and financial manager. 

Vittorio, quello che ogni tifoso della Pallacanestro Ferrara si sta chiedendo da dieci giorni è: quanto inciderà sul budget l’uscita del main sponsor?
“Inciderà abbastanza, per noi era il secondo sponsor dopo il pubblico. Chiaramente la Mobyt era per noi, oltre che un azienda che ha contribuito a conseguire i risultati raggiunti, un amico e un partner importante che ci ha sempre dato fiducia. Ritengo che sul nostro territorio ci siano comunque altre aziende che possano entrare a far parte della nostra famiglia, in termini economici e di sostituzione dello sponsor che ha deciso di lasciarci. In questo momento delicato è importante che il mondo imprenditoriale del territorio dia una mano alla dirigenza e contribuisca a creare nuove sinergie, per motivare risorse nuove ad entrare a far parte della società”.

Ferrara resta un ambiente ostico per quanto riguarda le società sportive in generale, pensi comunque che con una buona promozione e la qualità dei risultati raggiunti finora si possa continuare a tenere sulla cresta dell’onda la società?
“Al giorno d’oggi la Pallacanestro Ferrara rappresenta l’eccellenza dello sport nel nostro territorio e per questo motivo credo sia un patrimonio importantissimo: per i giovani, per gli appassionati, per le famiglie, ma anche per la creazione di nuovi rapporti economici. Adesso abbiamo poco tempo per farlo, ma già tante persone si stanno impegnando per portare avanti un progetto che la città di Ferrara non vuole assolutamente perdere”.

Quante possibilità avete di tenere in piedi questa realtà sportiva, alla luce dei costi della futura LegaDue?
“Beh, i risultati sportivi sono sempre importantissimi, in quanto fanno crescere l’appeal per una determinata società. Quest’anno non ci possiamo lamentare dei nostri traguardi, abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci eravamo prefissati, anche se mancano ancora quattro partite non dimentichiamoci degli oltre tremila presenti al PalaHilton Pharma contro Ravenna. Al termine della gara gli sponsor sono scesi sul campo a festeggiare e hanno avuto la prova di quanto sia eccellente la nostra società: proprio a loro dobbiamo rivolgerci per ricreare delle basi solide ed adeguate al prossimo campionato. Se sia o non sia possibile oggi non lo possiamo dire, sicuramente tutta la società si sta adoperando per portare avanti questa realtà”.

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