La Berretti di Varricchio si prepara al derby con la Reggiana: si annuncia un grande match

Un’altra straordinaria dimostrazione di carattere ha salvato la Berretti di Max Varricchio nell’ultimo turno sul campo del Sudtirol, dove i biancazzurri, al termine di una partita in cui tutto sembrava congiurare contro di loro, sono riusciti a portare a casa un punto al 90′ grazie al gol di Paolo Rosetti. Gol nei minuti finali che sta diventando una piacevole costante per gli spallini, che ci erano già riusciti con il Pordenone all’esordio, con l’Ancona al ritorno e proprio con la Reggiana all’andata, sempre con rete di Scarpi. Un punto che dunque va visto come un bicchiere mezzo pieno, visto che permette ai ferraresi di mantenere otto punti di vantaggio sul Forlì settimo in classifica. Sabato al “Villani” arriva una Reggiana reduce da un buon momento di forma, con otto punti conquistati nelle ultime quattro partite: si annuncia quindi un derby tutto da gustare per una tifoseria spallina che nell’ultimo incontro casalingo aveva gremito gli spalti del campo di Masi Torello. Alla vigilia della partita abbiamo incontrato mister Varricchio.

Mister, partiamo dalla partita di Bolzano: che punto è quello ottenuto contro gli altoatesini?
“É stato un punto molto importante, anche se la cosa che mi è piaciuta di più, al di là del risultato, è stata la voglia dei ragazzi di non perdere, di non starci a quello che accadeva in campo, con un arbitraggio che ha lasciato molto a desiderare e tante altre componenti, come una trasferta molto lunga che aveva già stancato i ragazzi, un pullman pieno di persone visto che siamo andati insieme ai Giovanissimi Nazionali e tante altre piccole cose. C’erano molti motivi per poter far male, ma i ragazzi ancora una volta sono stati davvero all’altezza”.

Come detto, ancora una volta, è venuto fuori il carattere dei suoi ragazzi: come li hai aiutati, in questi mesi, a crescere sotto questo aspetto?
“Intanto, il merito va sicuramente tutto a loro, perché un allenatore può dire ciò che vuole, ma se i calciatori non ascoltano sarebbe fiato perso. Io ho provato a dare, a livello tattico, poche linee guida, ma semplici, in modo che anche chi gioca meno sappia quello che deve fare. Per quanto riguarda l’aspetto caratteriale ho cercato di spronarli il più possibile e obiettivamente siamo stati aiutati anche dai risultati, perché quando si vince è molto più semplice acquisire quello che l’allenatore chiede”.

Dopo la vittoria con l’Inter, che è ancora prima in classifica, non hai temuto che i tuoi potessero rilassarsi?
“Sì, c’era anche quella possibilità ed era una di quelle componenti che menzionavo prima: infatti prima della partita io e il mio collaboratore Zanoli ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti quanto la partita di sabato potesse essere difficile per tutti questi aspetti. I ragazzi però hanno dimostrato, ancora una volta in più, quanto siano cresciuti”.

Il gol del pareggio lo ho firmato Paolo Rosetti, al suo quinto gol in nove partite: da bomber a bomber, ci parli di lui?
“Rosetti, come molti suoi compagni, è un giocatore che in campo dà tutto quello che ha. Sotto porta riesce a farsi trovare un po’ più presente ed è anche un po’ più preciso rispetto alle altre punte che abbiamo. È anche vero che nell’arco della partita dovrebbe cercare di fare molto più, ad esempio tenendo qualche pallone in più, aiutando maggiormente la squadra sotto l’aspetto del gioco, visto che comunque non ha doti fisiche eccelse; essendo un ragazzo giovane, però, ha tutto il tempo per migliorare”.

Dopo l’altisonante vittoria contro l’Inter, sabato al “Villani” arriva la Reggiana: che avversari vi aspettate? Temete che ora le aspettative su di voi siano cresciute troppo?
“Io penso che i ragazzi debbano pensare solamente a dare tutto quello che hanno, per cercare di continuare a fare quanto di straordinario hanno mostrato fino ad oggi. Siamo una macchina che sta viaggiando al massimo, ma come sappiamo poi basta poco per andare fuori giri. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico la Reggiana è un’ottima squadra, gioca col 433 e all’andata ci ha creato molti problemi, tanto che forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto”.

LINK: La situazione nel girone B del campionato Berretti

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0