L’imbattibilità di 645 minuti non basta, Menegatti vuol dare un altro giro di chiavi col Tuttocuoio

Pietro Menegatti e Tommaso Silvestri oltre a essere due giocatori della vecchia guardia di questa SPAL (ri)nata nel 2013 sono anche due tipi di poche parole. Abituati ai fatti (e alle eventuali parole) in campo, non concedono molto ala stampa. Eppure tocca a loro aprire idealmente la marcia d’avvicinamento a SPAL-Tuttocuoio in programma sabato sera al Paolo Mazza.

Con il portiere, imbattuto ormai 645 minuti, è inevitabile tornare alla parata decisiva su Arma nel primo tempo della gara di Pisa: “Quando l’ho visto arrivare ho fatto subito due passi in avanti per tentare di ridurre lo spazio e ho fatto in modo di rimanere in piedi per non dargli alcun vantaggio. Lui ha calciato di interno, a mezz’altezza e sono riuscito a respingerla. Sicuramente si è trattato di una parata difficile, d’altra parte sapevamo che loro all’inizio ci avrebbero aggrediti. In cuor mio avevo messo in conto di poter perdere l’imbattibilità. Però ho anche pensato che se avessimo passato indenni i primi venti o trenta minuti poi non avremmo più preso gol e così è stato”. Profezia corretta che tiene vive le speranze di playoff, anche se la parola in questione non viene mai pronunciata da Pietro. Gli si chiede: ma in spogliatoio che aria tira? State davvero tenendo gli occhi addosso alla Reggiana? Lui sorride e fa quell’espressione tipica di chi vorrebbe dire ma in fondo pensa sia meglio di no. Così il numero uno spallino fa il diplomatico: “Eh… è un sogno, il nostro obiettivo è quello di vincerle tutte e poi vedere cosa succede nello scontro diretto”. Per mettere pressione alla Reggiana (che gioca domenica) prima bisognerà battere il Tuttocuoio già salvo. Una squadra che arriverà a Ferrara spensierata e potrebbe mettere in pericolo l’imbattibilità di Menegatti: “Ovviamente vorrei allungare questa striscia, visto che non mi era mai capitato in carriera. I meriti comunque sono da condividere con tutto il reparto di difesa che fa bene il suo lavoro”.

Anche Silvestri non intende sbilanciarsi più di tanto sulle possibilità di post-season della SPAL: “Nella nostra posizione dobbiamo per forza di cose ambire al massimo e portare a casa risultati, poi si vedrà. Fermarsi adesso significherebbe rovinare tutte le cose buone fatte finora. Vogliamo continuare a vincere fino all’ultima, per poi affrontare il derby nel migliore dei modi, soprattutto perché sappiamo quanto è importante per i nostri tifosi”. Nel frattempo, testa al Tuttocuoio: “E’ una squadra che mi ha sorpreso – ammette Silvestri – e che ha ottime individualità in tutti i reparti. Dovremo stare molto attenti e continuare a fare quello che abbiamo fatto di recente, senza distrarci”.

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