Il finale di partita del Chievo è micidiale, i biancazzurri cedono dopo una bella prova

Il Chievo batte la SPAL a Masi Torello con un rotondo 4-1, risultato che ricalca l’andamento di molte partite stagionali giocate dai Giovanissimi Nazionali biancazzurri. Dopo un inizio un po’ timoroso, una volta andati in svantaggio i ragazzi di Casoni hanno preso in mano le redini della partita con grande personalità, fallendo, come al solito, diverse palle-gol, prima di essere puniti nel finale dal cinismo del Chievo, che ha dilagato anche oltre i suoi meriti.

A Masi Torello è arrivato un avversario ancora in piena lotta con l’Udinese per il primo posto in classifica, dopo un girone di ritorno con una sola sconfitta, proprio contro i friulani. La SPAL, invece, era reduce da quattro punti in due partite, con un ottimo pareggio ottenuto a Brescia. L’undici iniziale ormai è quello consolidato nelle ultime settimane, con il solo Aguiari al posto di Ferrari, infortunatosi nel riscaldamento pre-partita.
I primi minuti sono tutti di marca veneta, con gli spallini che sembrano accusare un po’ di timore dopo il 6-2 dell’andata. Dopo una conclusione di Di Masi al 3′ a lato, un minuto dopo Righetti con un tiro potente scalda le mani a Mazzanti. Mazzanti protagonista negativo al 6′ con un’uscita a valanga sulla quale atterra in area Manconi; dal dischetto Righetti lo spiazza. Sembra essere il preludio a una brutta giornata per i biancazzurri, ma i ragazzi di Casoni da quel momento sono l’unica squadra in campo. Al 13′ prima ci prova Caushi, con un doppio tentativo prima rimpallato da un difensore e poi parato. Al 18′ Tomasini mette giù bene il pallone in area e riesce a calciare col destro, ma il suo tiro debole finisce fuori. Al 29′ Frighi sfonda sulla destra e mette in mezzo dove Caushi è bravo a girarsi, ma ancor più bravo di lui è Anderloni a salvare la sua porta. Gli sforzi spallini vengono premiati proprio prima della fine del tempo, grazie a uno schema ben riuscito su calcio di punizione, con Soverini che sbuca alla spalle della barriera e mette in mezzo per Tomasini che di destro non sbaglia.

Nel primo quarto d’ora della ripresa succede poco, ma sono sempre i ferraresi a fare la partita, a dispetto di quanto potrebbe far pensare la classifica. Mister Pachera cerca di sistemare diversamente in campo i suoi e passa a un più solido 4-3-3. È la SPAL però a sfiorare il vantaggio al 41′, con la bella conclusione di Soverini che Anderloni respinge. Il Chievo invece è ben più cinico e due minuti dopo, su assist di Varriale, Mosele solo in mezzo all’area non sbaglia. I biancazzurri, colpiti nel momento in cui sembravano padroni della partita, reagiscono rabbiosamente e, al 55′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, De Angelis ci prova dalla distanza, la palla colpisce Serafini che si gira, ma Anderloni ancora una volta si supera. Mister Casoni svuota la sua panchina e nel finale il Chievo dilaga in contropiede, prima al 68′ con Arabia e poi al 71′ con Varriale.

S.P.A.L.-CHIEVO VERONA 1–4 (1-1)

S.P.A.L. (4231): Mazzanti; Frighi, Aguiari (dal 31′ s.t. Tafuro), Ntube, Makelele; De Angelis, Pellielo (dal 28′ s.t. Targa); Serafini (dal 23′ s.t. Gaglio), Soverini, Tomasini (dal 28′ s.t. Cazzola); Caushi (dal 7′ s.t. Lodi). A disp. Roncarati, Ferrari. All.: R. Casoni.

CHIEVO VERONA (442): Anderloni; Bonistalli (dal 26′ s.t. Nizzola), Costa, Foletto, Brunelli; Girardi (dal 1′ s.t. Varriale), Di Masi (dal 31′ s.t. Baldani), Mosele, Manconi (dal 1′ s.t. Bersan); Righetti (dal 14′ s.t. Vignato), Uhunamure (dal 1′ s.t. Arabia). A disp. Zanchetta, Vanzetta. All. M. Pachera.

MARCATORI: 6′ p.t. Righetti (C) su rig., 35′ Tomasini (S); 18′ s.t. Mosele (C), 33′ s.t. Arabia (C), 36′ s.t. Varriale (C).
AMMONITI: Mazzanti (S) e Frighi (S).
NOTE: mattinata con vento freddo, terreno in buone condizioni. Spettatori 100 circa. Angoli: 6 a 2 per la Spal. Recupero: pt 1’ st 3’.

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