Torna il Gruppo d’Azione… nella memoria dei protagonisti. Venerdì la presentazione del libro

“Gruppo d’Azione” storicamente è il nome che nel 1986 un centinaio di ultrà ferraresi della SPAL scelsero per identificare la propria militanza in curva, ragazzi decisamente irrequieti – dentro e fuori lo stadio – le cui azioni diedero per anni argomento di cui parlare in città. Oggi è anche il nome di un romanzo, biografico e collettivo, realizzato da Filippo Landini e Alessandro Casolari.

I due autori – che furono tra i protagonisti delle vicende legate al gruppo – hanno voluto occuparsi, a distanza di quasi trent’anni, del clima sociale e degli eventi che caratterizzarono quella particolarissima stagione. Hanno svolto un lavoro di ricerca durato diversi mesi, volto al recupero di notizie e immagini d’archivio; allo stesso tempo hanno cercato di trasformare la propria memoria in racconto, una narrazione onesta e senza censure dell’identità e della storia del gruppo.

Il libro ripercorre le turbolente vicende dei giovani spallini, dal memorabile esordio nella trasferta di Padova allo scioglimento, avvenuto nel 1992, che sancì in qualche modo la fine di un’epoca per il tifo organizzato biancoazzurro. Un’attenta selezione fotografica e una raccolta di articoli di cronaca dell’epoca accompagnano una lunga serie di brevi capitoli.

Il volume – la cui prefazione è stata curata dal giornalista sportivo Enrico Testa, la postfazione dallo scrittore Lorenzo Mazzoni – verrà presentato per la prima volta a Ferrara venerdì 24 aprile, alle ore 19, presso il chiosco Mac Murphy – piazzale Giordano Bruno, conosciuto dai ferraresi come “il giardino della Mutua”, location ideale non solo perché vicina alla stadio Paolo Mazza, ma perché fu teatro di tante delle avventure descritte.

Presenterà la pubblicazione, assieme agli autori, Sergio Fortini. A seguire selezione musicale a cura di The Kids Are UTD, Antonio degli Strike e Mister K.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0