Martelossi è fiducioso in vista di gara 3: Ce la giocheremo a viso aperto

Al termine di Gara 2 abbiamo come di consueto raccolto le impressioni di coach Alberto Martelossi.

Coach, al di là di tutte le possibili recriminazioni, Ferrara era a meno cinque a tre minuti dal termine. Come valuta la prova della sua squadra?
“La vittoria di Trieste è meritata, hanno preparato una partita intelligente e ci hanno messo in difficoltà. Voglio però far notare che negli ultimi cinque minuti abbiamo fatto cinque tiri, tutti costruiti bene, questo per mettere in luce la nostra prontezza in campo”.

Dopo il primo quarto in cui siete andati sotto di dieci, avete giocato alla pari per gli ultimi tre quarti: i liberi sbagliati hanno pesato molto sull’esito della gara?
“Oggi sapevamo di avere più pressione addosso e ci ha preso chi ha detto che non saremmo riusciti a ripetere la stessa prestazione di Trieste. Ma nei play-off la possibilità di vincere è sempre 50 e 50 e credo che giocheremo la prossima partita a viso aperto”.

Oggi come in gara 1 non avete potuto contare su Benfatto, la sua mancanza è certamente un limite, ma le prospettive per gara 3 quali sono?
“Oggi è stato tolto dalla partita Candussi, bisogna essere sportivi ed ammetterlo, quindi anche Trieste ha giocato senza un lungo. Comunque è chiaro che fatichiamo a giocare allo stesso modo quando manca un fattore consolidato del nostro gioco, sia difensivamente sia offensivamente. Dobbiamo però fare di ogni necessità virtù: per avere chance in questa serie ci servono percentuali alte da fuori”.

Nel momento in cui la terna ha fischiato il tecnico alla panchina le reagito in maniera concitata.
“Beh, quel che è successo l’avete visto anche voi. In un momento di grande fermento, quando abbiamo avuto la possibilità di riagganciarli, non ci hanno fischiato un fallo che io credevo ci fosse. Questo innesca una serie di reazioni consecutive che sono poi inutili da giudicare a posteriori. La pallacanestro è un gioco fisico questo è un dato di fatto ma sarebbe opportuno forse livellare il metro di giudizio. In ogni caso noi dobbiamo riuscire a tenere i nervi più saldi anche in una partita difficile come questa”.

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