Per la SPAL un pareggio amaro contro la Pistoiese: ai play-off va la Reggiana

FERRARA – Quello che poteva essere e non è stato. La Reggiana va matematicamente ai play-off, la SPAL si ferma, invece, proprio sul più bello di un filotto entusiasmente di otto vittorie consecutive cozzando contro una mai doma Pistoiese. I toscani, giunti a Ferrara per fare tutt’altro che le barricate, tornano a casa con un punto pesantissimo che ha il sapore della salvezza diretta: un bravo va senza dubbio fatto a mister Sottili, capace di far fronte alle numerosissime assenze schierando una squadra frizzante e tignosa, che anche in svantaggio non ha mai dato l’impressione di scoraggiarsi. Nonostante dovesse subire costantemente l’onda d’urto impressionante del feudo più caldo del tifo spallino: semplicemente straordinario per tutti e novanta i minuti di gioco nel sostenere i colori biancazzurri.

Davanti a 4.500 spettatori e una curva Ovest vestita a festa che ha trascinato la SPAL per tutta la partita, la squadra di Leonardo Semplici non va oltre il pari contro gli arancioni ma le orecchie, si sa, erano tutte a Lucca dove i toscani erano chiamati all’impresa per rimettere in gioco del tutto la SPAL. Un’impresa che non è arrivata con la Lucchese surclassata a domicilio per 3 a 0 e che ha chiuso addirittura la sfida in 9 contro 11: al ‘Porta Elisa’ la pratica si chiude dopo 8 minuti con un rigore di Bruccini, la ripresa è solo una stancante attesa al triplice fischio finale condita nel mezzo dai gol di De Giosa e Petkovic. Al ‘Mazza’ arrivano le notizie in tempo reale e anche tra i contendenti qualcosa deve essere arrivato tra il primo e il secondo tempo vista la prestazione double face dei nostri ragazzi. Che non è stata all’altezza delle ultime uscite.

Primo tempo vivace con la SPAL che dà l’impressione di aver ben chiaro il canovaccio impartito da Semplici. Ma questo solo dopo il gol di Zigoni lesto a ribattere in rete una conclusione maldestra di Togni, perché nei primi venti minuti i biancazzurri sentono troppo l’importanza dell’appuntamento e faticano a sciogliersi innanzi gli Orange ben messi in campo da Sottili in uno sbarazzino 4231: Couliblay, Martignago e Piscitella sono clienti scomodi, la difesa regge ma il baricentro è troppo basso, il risultato è che regna sovrana la confusione. E la Pistoiese prende fiducia. Fino al gol del ‘Cobra’ che sblocca la situazione al 22′ (prima, a dire il vero, ne sbaglia un altro clamoroso). Da lì in avanti è solo SPAL con Zigoni costretto al turbante dopo uno scontro con Di Bari. A salire in cattedra tra i biancazzurri è Davide Di Quinzio – gran partita la sua – ispiratissimo nel volersi meritare la conferma e che nell’arco di dieci minuti semina il panico tra le strette maglie della retroguardia ospite disegnando due palloni che dovevano solo essere spinti nel sacco: niente da fare. Ma la Pistoiese non sta a guardare: Martignago prima del tempo lascia partire una fendente che spaventa Menegatti. Fuori di un nulla.

La ripresa vive a sprazzi: Piscitella sfiora subito il pari, poi è l’infortunio da valutare per Cottafava a tenere banco dopo uno scontro fortuito con l’appena entrato Anastasi. A questo punto, con Togni già fuori – applauditissimo – per far posto a Gentile, ecco salire di tono gli arancioni che trovano il gol del pari con Romeo che segna su con una gran girata di testa su cross velenoso dalla destra di Celiento. La SPAL è incapace di tessere la tela vincente, la confusione prende ben presto il sopravvento, le notizie che arrivano da Lucca fanno il resto. Finisce in parità ed è giusto così. A Reggio Emilia tra sette giorni si andrà per i canonici saluti di fine stagione e per ricordare una cavalcata e una rincorsa che resterà comunque nella storia.

SPAL-Pistoiese 1-1 (1-0)

SPAL (532): Menegatti; Lazzari, Gasparetto, Cottafava (dal 25′ s.t. Filippini), Silvestri, Giani; Di Quinzio, Togni (dal 18′ s.t. Gentile), Capece; Zigoni (dal 33′ s.t. Rovini), Finotto. A disp.: Albertoni, Bellemo, Landi, Veratti. All.: L. Semplici.
PISTOIESE (4231): M. Ricci; Celiento, Di Bari, L. Ricci, Frascatore; Vassallo, Calvano; Martignago (dal 33′ s.t. Piana), Coulibaly (dal 16′ s.t. Anastasi), Piscitella (dal 34′ s.t. Golubovic); Romeo. A disp.: Olczak, Falasco, Pacciardi, Provenzano. All.: S. Sottili.

ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno (Assistenti: Pellegrini e Grossi).
MARCATORI: 22’ p.t. Zigoni (S), 24′ s.t. Romeo (P).

AMMONITI: L. Ricci (P) e Romeo (P).
NOTE: giornata di sole, temperatura tipicamente primaverile, terreno in buone condizioni. Spettatori 4.500 circa (1.738 abbonati e 2.742 paganti)
Angoli: 4 a 2 per la Pistoiese . Recupero: pt 1’ st 4’.

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