Il pensiero un po’ a Reggio Emilia e un po’ al futuro: Lazzari e Zigoni dribblano gli interrogativi

Con il pareggio di sabato è finita la serie di vittorie consecutive dei biancazzurri e con il successo della Reggiana a Lucca è svanita anche la possibilità di aggiungere un’appendice al campionato. Sfumato il sogno playoff, la SPALvuole togliersi almeno lo sfizio di battere gli avversari storici al Mapei Stadium, un premio di consolazione non da poco per i tifosi ferraresi.

In vista dell’ultima stagionale Semplici dovrà fare ancora a meno di Fioretti, mentre ci sono alcuni acciaccati che dovrebbero però recuperare in vista dell’ultima gara stagionale: Gasparetto durante l’allenamento si è fermato per un fastidio al piede, Togni ha svolto un lavoro differenziato precauzionale a seguito del dolore alla schiena, Capece e Di Quinzio hanno problemi al piede, ma di poco conto, e Cottafava ha rimediato una lieve distorsione sabato contro la Pistoiese.

Le vacanze non sono ancora iniziate e sabato a Reggio la squadra di Semplici scenderà in campo agguerrita come non mai. Lo dichiara Manuel Lazzari, rammaricato per il misero punto conquistato con la Pistoiese: “Avremo preferito chiudere al meglio la stagione davanti al nostro pubblico, regalando una bella vittoria ai tifosi. Purtroppo non siamo riusciti ad andare oltre il pareggio, ma nemmeno i tre punti avrebbero cambiato le cose, perché il vantaggio della Reggiana a Lucca ci ha fatto perdere le speranze. Adesso vogliamo terminare il campionato con una grande prestazione a Reggio, a coronamento dell’incredibile rincorsa di questo girone di ritorno. Ormai manca pochissimo e vogliamo mantenere il quarto posto in classifica”. Il laterale spallino, dopo un complicato avvio di stagione, è stato uno dei grandi protagonisti del girone di ritorno, riconfermando le potenzialità che l’avevano messo in mostra lo scorso anno e che fanno di lui uno dei componenti della rosa più amati dal pubblico biancazzurro: “All’inizio non giocavo tanto, poi con l’arrivo di mister Semplici ho riconquistato il mio spazio e questo mi ha permesso di dimostrare le mie caratteristiche. Sono soddisfatto del mio contributo alla squadra, magari in queste ultime partite sono sembrato un po’ spento, ma è solo un po’ di stanchezza di fine anno. L’affetto dei tifosi mi fa molto piacere e mi spinge a dare sempre il meglio”. Le sue qualità sono però giunte agli occhi di tante altre squadre, tra cui alcune di serie B, e se il ragazzo volesse fare il salto di qualità sarebbe dura trattenerlo. A questo proposito Lazzari preferisce non sbilanciarsi: “Sinceramente non so ancora niente per quanto riguarda la prossima stagione. A Ferrara mi trovo benissimo, infatti ho prolungato il contratto. Ne parlerò con la società alla fine del campionato”.

Un altro fiore all’occhiello della nuova Spal è senza dubbio Gianmarco Zigoni, anche lui oggi a colloquio con la stampa ferrarese a fine allenamento. Dieci gol in mezza stagione, l’attaccante in prestito dal Milan avrebbe avuto tutti i requisiti per dare del filo da torcere a Lapadula e Donnarumma, i capocannonieri della Lega Pro se fosse arrivato subito: “E’ un piccolo rammarico che mi porto dietro, sperando di rifarmi l’anno prossimo. Sono arrivato a gennaio con la voglia di riscattarmi e, oltre alla soddisfazione personale, sono molto contento di essere stato utile alla squadra. Ho trovato un’ottima intesa con i compagni, in particolar modo con Finotto e sarebbe bello giocare ancora tutti insieme. Non so ancora dove andrò la prossima stagione, ma se rimarrò in Lega Pro la mia volontà sarebbe quella di restare alla SPAL”. Anche Zigoni non ha certezze sul suo futuro, ma, per quanto riguarda la sua attuale squadra per il prossimo campionato ci sono già solide basi da cui partire: “Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra e l’anno prossimo dovremmo ricominciare da quello che abbiamo costruito in questo finale di stagione. A mio parere basterebbe poco per puntare più in alto, magari qualche innesto di valore e si potrà ambire a traguardi importanti”. Prima di pensare al futuro però, c’è un ultimo obiettivo da portare a termine: “Vogliamo fare bottino pieno a Reggio per arrivare quarti in classifica. Ormai il risultato conta poco, ma è sempre un derby, vogliamo onorarlo al massimo e sono sicuro che anche i nostri avversari non vorranno fare una brutta figura. Sarà un bello spettacolo”.

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