La dirigenza della SPAL respinge l’assalto dei cronisti sportivi: finisce 7-6 in via Copparo

Nemmeno la pioggia incessante caduta su Ferrara è riuscita a frenare la voglia di calcio che ha spinto una rappresentanza di giornalisti ferraresi a sfidare gli addetti ai lavori della società biancazzurra sul campo di via Copparo. Protagonisti di questa sfida sono stati da una parte mister Semplici, il ds Vagnati, il preparatore dei portieri Scalabrelli, l’allenatore dei Giovanissimi Casoni, l’addetto stampa Menegatti, l’allenatore in seconda Consumi, il responsabile marketing Ranzani e un inossidabile team manager Sabatini in porta; dall’altra una selezione composta da Orlandin, Biscuola, Matarazzo e Govoni (LoSpallino.com), Pansini (Estense.com), Benazzi (La Nuova Ferrara), Manfredini (Il Resto del Carlino), Sovrani e Bolognesi (Telestense), Contini (La Repubblica) con l’aggiunta dell’ex spallino Luca Albieri.

L’ improbabile partita dal sapore fantozziano è durata appena venti minuti, ma ha visto ben 13 reti (praticamente una al minuto!): il risultato finale ha premiato i padroni di casa che si sono imposti per 7-6, nonostante la strenua opposizione delle penne ferraresi. I giornalisti passano subito in vantaggio con una conclusione di Benazzi che sorprende Sabatini e risposta immediata di Vagnati che riporta il risultato in parità. L’insicurezza dei due estremi difensori apre le porte alle due successive reti realizzate da Govoni e Casoni. L’alternanza di occasioni continua e tocca questa volta a Menegatti e Biscuola scuotere le reti. Vagnati porta ancora in momentaneo vantaggio la sua squadra trasformando un cross di Scalabrelli, ma Govoni ristabilisce la parità. Siamo circa al 13’ minuto di gioco e a questo punto la SPAL dirigenziale prende il volo con Casoni, Vagnati, Consumi e Ranzani. Dopo un eroico intervento di Sabatini, che costa al team manager una contusione, è Benazzi che realizza la doppietta per il definitivo 7-6. Arrivati al 20’, la pioggia e la stanchezza prendono il sopravvento e spengono tutti gli ardori, così i nostri eroi decidono che “basta così”. Una decisione che ha fatto tirare un forte sospiro di sollievo alla spettatrice più interessata, la dottoressa Giagnorio, pronta a intervenire con il defibrillatore in caso di necessità.

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