Le priorità di Vagnati: Portiere, regista e prima punta gli obiettivi principali del mercato

“Di carne al fuoco ce n’è tanta, vedremo nei prossimi giorni”. Il lavoro di Davide Vagnati consiste anche nell’essere vago, soprattutto se si tratta di rispondere alle domande che riguardano il mercato della SPAL. Da parte sua il direttore sportivo ha ammesso l’esistenza di tanti discorsi aperti e pur senza far nome ha tracciato alcune delle linee che verranno seguite da qui ai prossimi due mesi.

RINNOVI – Dopo Silvestri rimangono aperti alcuni fascicoli sulla scrivania di Vagnati. Il ds ha ammesso che al momento non sono state formulate offerte ad altri componenti della rosa col contratto in scadenza: “Gli unici con cui siamo rimasti d’accordo di aggiornarci sono Landi e Capece. Con loro e i loro procuratori ci sentiremo settimana per settimana in modo da capire se ci sono o meno i presupposti per continuare e se hanno richieste da altre parti”. Asserzione che già conferma quanto si sapeva, ossia che diversi giocatori verranno lasciati andare: Menegatti, Pappaianni, Filippini, Fioretti, oltre a quelli giunti a fine prestito.

MENEGATTI – La situazione che riguarda Pietro Menegatti è senz’altro la più controversa, non fosse altro che il giocatore in questi due anni era diventato uno dei favoriti del pubblico. Vagnati ha confermato la volontà della società di puntare su un profilo diverso: “Credo sia improprio dire che abbiamo scelto di non proseguire il rapporto con Menegatti. Come società è stata fatta la scelta di cercare un portiere da affiancare a un altro che si potesse giocare il posto. Non dico che Menegatti sarebbe dovuto rimanere a fare il secondo, però compatibilmente alle indicazioni giunte dalla proprietà vogliamo cercare di migliorare l’organico e per questo cerchiamo un portiere con prerogative di un certo tipo”.

LE PRIORITA’ – L’ingaggio di un portiere costituisce una delle priorità più stringenti per il mercato della SPAL, assieme ad altri due ruoli: “Intendiamo partire per il ritiro con una fisionomia già definita, – ha detto Vagnati – per cui gli obiettivi principali sono il portiere, un regista e una prima punta. Siamo in contatto con più persone e può essere che nel giro di poco possa venire fuori qualcosa di concreto. E’ chiaro che se troveremo il profilo tecnico che include anche fisico, personalità e lato economico faremo in modo di chiudere il prima possibile”. Se per il portiere il nome caldo è quello di Simone Aresti del Pescara (classe 1986), per i ruoli di regista e attaccante le prime scelte sembrano portare i nomi di Loviso (1984, Gubbio via prestito dal Parma) e ovviamente Gianmarco Zigoni. Sulla posizione di quest’ultimo il ds ha ribadito quanto già noto: “Col Milan ci siamo sentiti e ci siamo dati appuntamento dopo il termine della serie A, per cui se non è la prossima settimana è quella dopo. Gianmarco vuole valutare mercato in B e ha ribadito che in assenza di proposte serie in categoria, la sua prima scelta sarà la SPAL. Ovvio che a fronte di questo ci sono anche condizioni economiche da far quadrare, visto che il giocatore ha un contratto importante col Milan”.

TOGNI BIS? – Nelle ultime ore si è fatta largo una clamorosa ipotesi di conferma di Romulo Togni. Il giocatore infatti avrebbe espresso la volontà di rimanere a Ferrara, malgrado il contratto che lo lega all’Avellino fino a giugno 2016: “E’ così, – ha confermato Vagnati – il giocatore ci ha manifestato il gradimento di un ritorno alla SPAL. La situazione però è tutta da valutare, perché Togni ha un contratto faraonico per la categoria e al momento tornerà ad Avellino. Al momento non abbiamo preso in considerazione l’eventualità di rinnovare il prestito alle medesime condizioni, anche perché da Avellino nessuno ci ha detto niente. Sicuramente ci fa piacere sapere che un giocatore del suo calibro rimarrebbe volentieri con noi. Ha dimostrato grande professionalità nel suo periodo qui, lo stimiamo, ma non possiamo promettere niente a nessuno”.

LA DIFESA – Quello arretrato sarà il reparto che subirà meno interventi. “Abbiamo già quattro giocatori  sotto contratto – ha rimarcato il ds – e pensiamo che la difesa così com’è possa continuare sul livello di quest’anno. Completeremo la difesa prendendo un elemento giovane, possibilmente mancino, da alternare eventualmente a Giani”.

SEMPLICI E LA FIORENTINA -La possibilità di programmare la stagione dall’inizio suggerisce anche un possibile asse di mercato SPAL-Fiorentina, visti i trascorsi di Leonardo Semplici in viola. Prospettiva non esclusa da Vagnati: “Fortunatamente noi non abbiamo vincoli con altre squadre come accade da altre parti in Lega Pro, per cui ci possiamo permettere cercare di chiedere quelli che per noi sono attuabili nel nostro progetto tattico. Con la Fiorentina sicuramente si potrebbe impostare qualcosa, chiaro che avere Semplici con noi ci dà la possibilità di attirare qualche ragazzo che lui ha già avuto. Al momento in ballo c’è nulla, però per il ruolo di secondo portiere ci sono almeno un paio di ragazzi della Fiorentina che stiamo osservando con grande interesse”.

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