Menegatti, parla il procuratore Bergossi: Pietro sarebbe rimasto, ma non come secondo

Che le strade della SPAL e di Pietro Menegatti siano destinate a separarsi ormai è dato di fatto. Il contratto con scadenza 30 giugno 2015 non verrà esteso e il portiere originario di Ariano nel Polesine cercherà un’altra sistemazione. Niente di nuovo o di strano, se non fosse che Menegatti nelle ultime due stagioni ha difeso la porta della SPAL con profitto, conquistando l’affetto del pubblico del Paolo Mazza. Allora perché il suo futuro è lontano da Ferrara? Nell’impossibilità di parlare direttamente con il giocatore, abbiamo chiesto un punto di vista ad Alberto Bergossi, che di Menegatti è il procuratore da ormai qualche mese.

Bergossi, come stanno le cose?
“Il quadro generale attualmente è molto chiaro. Pietro ha il contratto in scadenza con la SPAL, così nei mesi scorsi ho ritenuto opportuno iniziare a sentire la società e il direttore Vagnati per capire le intenzioni sull’eventuale possibilità di conferma del ragazzo. Inizialmente le risposte sono state abbastanza evasive e mi è stato detto che se ne sarebbe parlato a fine campionato. Tutto questo prendere tempo però ci ha fatto facilmente intuire che l’idea iniziale della società non era quella di confermare Menegatti. Successivamente con Vagnati ci siamo sentiti di nuovo e mi ha comunicato che la SPAL aveva deciso di cercare un portiere con un profilo diverso da quello di Pietro e ci è stata fatta la proposta di rimanere con il ruolo di secondo portiere. A questo punto abbiamo deciso di rispettare la decisione della SPAL e andremo altrove”.

Come ha reagito Menegatti a questa situazione?
“Pietro aveva dato la sua piena disponibilità a rinnovare il contratto. E’ molto legato alla città di Ferrara, alla SPAL e ai suoi tifosi. Sarebbe quindi rimasto molto volentieri. Ha passato due anni meravigliosi, mi permetto anche di dire anche ottimi sotto l’aspetto tecnico e delle prestazioni, dimostrandosi all’altezza della situazione nonostante la giovane età. Naturalmente non rimarrà a Ferrara a fare il secondo portiere quando la sua carriera è appena entrata nel vivo”.

Ci sono già offerte sul tavolo? Si è parlato anche di proposte dalla serie B.
“Abbiamo appena iniziato a guardarci attorno perché la priorità, come vi ho detto, era la SPAL. Abbiamo iniziato a muoverci solo dopo aver ricevuto risposte chiare da Ferrara. Per ora stiamo solo facendo chiacchiere in giro, con squadre di Lega Pro, ma anche con qualche società del campionato cadetto visto che un portiere giovane, bravo e in scadenza di contratto fa gola un po’ a tutti. Vedremo nelle prossime settimane anche e sopratutto quando tutte le squadre si stabilizzeranno con i nuovi allenatori per pianificare il mercato”.

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