Meno trenta giorni all’apertura ufficiale del mercato: il punto della situazione biancazzurra

Con l’arrivo del mese di giugno il calciomercato può iniziare a prendere seriamente quota. Gli accordi ufficiali potranno essere sottoscritti solo dal prossimo primo luglio, ma nei prossimi trenta giorni tutte le società cercheranno di trovare le intese decisive per puntellare i propri organici. Resta una decina di giorni o poco più per vedere conclusa anche la coda degli spareggi (playout di B e finale playoff in Lega Pro), poi il quadro sarà chiaro, al netto dei ribaltoni estivi. Chiaro almeno per la SPAL, che a differenza di molti altri club potrà concentrarsi esclusivamente sul mercato, senza dover pensare a problemi di carattere finanziario o di altra natura. Il paradosso semmai sta nel dover aspettare notizie sulla sorte altrui per piazzare qualche colpo, basti pensare al caso-Parma e al relativo destino di Loviso. Due colpi sono stati già annunciati (Beghetto e Branduani), presto potrebbero esserci altri sviluppi. Nel frattempo ecco il punto della situazione, con i giocatori sotto contratto e i nuovi in arrivo.

PORTIERI: Branduani (nuovo, 1989); Ranieri (confermato, 1996).
DIFENSORI: Cottafava (conf., 1977); Gasparetto (conf., 1988); Giani (conf., 1986); Silvestri (conf., 1991).
CENTROCAMPISTI: Beghetto (nuovo, 1994); Bellemo (conf., 1995), Di Quinzio (conf., 1989); Gentile (conf., 1985); Lazzari (conf., 1993); Rosina (conf., 1995).
ATTACCANTI: Finotto (conf., 1992); Germinale (fine prestito, 1987).

Come già ampiamente reso noto dal ds Vagnati, le priorità più stringenti riguardano il regista e il centravanti. Per il primo circolano nomi già presi in esame un anno fa (Loviso, Cristini, Carotti), mentre per la maglia numero nove il principale oggetto del desiderio rimane Zigoni, anche se le probabilità di un rinnovo del prestito al momento non sembrano particolarmente elevate. Da definire anche la situazione di Capece e Landi in uscita: ai due giocatori finora non è stato proposto il rinnovo di contratto, per cui sembra estremamente probabile un loro addio ai colori biancazzurri.

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