La SPAL cerca l’affare giusto nel mercato dell’usato sicuro: spuntano i nomi di Jadid e Cellini

Nuova settimana, nuova rosa di nomi per il futuro della SPAL. In via Copparo si continua a tessere la tela del mercato e col passare dei giorni vecchie e nuove ipotesi si intrecciano, costruendo una trama talvolta ingarbugliata. Quel che non è nuovo è che Davide Vagnati è alla ricerca di un regista e di un attaccante di sicuro affidamento per costruire l’asse centrale della squadra, dopo la scontata conferma di Cottafava e l’arrivo di Branduani in porta.

La sensazione è che il ds biancazzurro sia molto attivo sul mercato dell’usato sicuro e stia puntando giocatori esperti e in grado di dare un contributo che sia anche di personalità, oltre che tecnico. A un simile identikit rispondono tra gli altri due come Abderrazak Jadid e Marco Cellini, rispettivamente classe 1983 e 1981. Il primo, nato in Marocco ma cresciuto in Italia, ha debuttato ad appena ventun anni in serie A nel Brescia (2002-2003), mettendosi in luce soprattutto come centrocampista offensivo, ma poi nel corso degli anni ha arretrato il suo raggio d’azione. Oltre Brescia ha vissuto anni importanti a Pescara (52 presenze, 5 gol) prima di avviare una peregrinazione che lo ha condotto anche a Salerno, Parma, Grosseto e Vicenza. Nell’ultima stagione ha ritrovato continuità, giocando 32 partite e segnando 9 gol nella Cremonese di Marco Giampaolo. Interrogato sul profilo del marocchino, Vagnati ha semplicemente detto che si tratta di un buon giocatore, come lo sono altri effettivamente presi in considerazione: “Quella del regista è una delle priorità che stiamo cercando di portare a termine. Assieme alla nostra prima scelta per questo ruolo ci sono due o tre alternative importanti. Stiamo cercando di capire se si riesce a chiudere con la prima scelta, nel frattempo teniamo accese altre possibilità. I tempi possono variare: può succedere di tutto a breve, se riusciamo a chiudere chiudiamo subito”. Nella rosa dei candidati restano da non sottovalutare i nomi di Massimo Loviso e di Daniel Kofi Agyei, mediano del 1992 già allenato da Semplici ai tempi delle giovanili della Fiorentina.

 

Un altro inserito nella categoria dei “buoni giocatori” secondo Vagnati è Marco Cellini, reduce da una stagione da 18 gol alla Carrarese. Nonostante i 34 anni appena compiuti l’attaccante fiorentino sembra aver ritrovato la vena realizzativa dei giorni migliori: basti pensare che non andava in doppia cifra dal 2009-2010, quando ancora vestiva la maglia dell’Albinoleffe. Ora è svincolato dopo due stagioni in Toscana. Su questo nome il ds è sembrato decisamente più possibilista: “Cellini è uno di quelli che sicuramente stiamo valutando, ma da qui a dire che stiamo per firmare ne passa. Valutiamo anche altre possibilità, non siamo fermi solo su questo nome, per cui non è detto che sia lui ad arrivare. Stiamo comunque parlando di un giocatore importante che non scopro certo io”.  Su Cellini risulta al momento un forte interesse anche da parte del Pontedera. Le alternative, entrambe classe 1987, si chiamano Francesco Stanco e Alessandro Romeo. Il primo, già preso in considerazione durante il mercato di gennaio, rientrerà al Modena dopo un incoraggiante periodo in prestito al Cittadella (20 presenze, 6 gol), il secondo è libero dopo l’esperienza non proprio esaltante alla Pistoiese. Considerato che Stanco fisicamente somiglia abbastanza a Zigoni, Vagnati ha messo le mani avanti: “Va da sé che se riusciamo a confermare Zigoni non prenderemo Stanco”.

Avanti allora col capitolo Zigoni: giovedì Vagnati farà visita alla sede del Milan per capire quante siano effettivamente le possibilità di tenere l’attaccante trevigiano. Il ds ci spera, anche perché a suo dire non ci sarebbero – almeno per il momento – pretendenti dalla serie B per lui: “Lo hanno cercato diverse squadre in Lega Pro, ma ancora nessuna richiesta in B per adesso”. A fine stagione Zigoni dichiarò di considerare la SPAL come prima scelta in terza serie, ma va da sé che bisognerà far quadrare anche i conti, visto l’oneroso ingaggio del giocatore.

Di fatto c’è un unico nome su cui Vagnati si è veramente sbilanciato ed è quello di Lorenzo Venuti, laterale sinistro classe 1995 di scuola Fiorentina attualmente al Pescara: “Venuti è un giocatore che prenderemmo volentieri, ma che quest’anno ha avuto grossi problemi fisici e di fatto non è mai stato a disposizione. Bisognerà valutare il suo recupero, ma il suo valore non si discute, l’anno scorso è stato uno dei giocatori migliori dell’intero campionato Primavera”.

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