L’abbraccio di una città alla sua squadra, con un pensiero a Gibì: il Centro porterà il suo nome

E’ stato il più classico dei bagni di folla quello che la SPAL si è riservata nella serata di lunedì. L’iniziativa promossa dalla società nel giorno del raduno ha avuto come lo scorso anno un riscontro molto positivo da parte dei sostenitori estensi e può considerarsi il primo grande successo della stagione, in attesa di vedere cosa accadrà sul campo.

La serata è stata caratterizzata dall’alternarsi di momenti di grande entusiasmo ed euforia e momenti di commozione, come nel caso del ricordo del grande Gibì Fabbri, scomparso lo scorso 2 giugno. La famiglia Colombarini, assieme all’amministrazione comunale, ha deciso di intitolargli il centro di via Copparo: l’annuncio ha generato un lungo applauso tra la folla. La cerimonia, presentata dalla giornalista di Sky Sport Federica Lodi e dall’addetto stampa Enrico Menegatti, si è aperta con un filmato degli episodi salienti della passata stagione proiettato su un maxi schermo. Successivamente la parola è passata a Simone e Francesco Colombarini che, vistosamente emozionati dal calore della piazza, hanno rinnovato il loro impegno ed entusiasmo nel portare avanti questa avventura.
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Grande gratitudine verso il popolo biancazzurro è stata mostrata anche dal direttore sportivo Davide Vagnati, fiero di ricoprire un ruolo di così grande responsabilità in una piazza come Ferrara: “Viviamo di emozioni e noi lavoriamo per questo e per realizzare i sogni dei nostri tifosi. Non so se saremo in grado, ma sicuramente faremo tutto il possibile”. Per quanto riguarda il mercato il ds non si è sbilanciato sui nomi dei possibili arrivi, ma ha lasciato intendere che ci sono delle trattative in corso.

Successivamente è stata introdotta la campagna abbonamenti, che quest’anno presenta una novità: una parte del ricavato infatti sarà destinato all’“Associazione Giulia”. A questo proposito sono stati chiamati sul palco Davide Urban di Ascom Ferrara e Carlo Scaramagli di Confagricoltura, che hanno sottolineato l’importanza della SPAL come risorsa del territorio ferrarese.
La serata è poi entrata nel vivo con la passerella dei veri protagonisti, i giocatori della SPAL 2015/2016, che sono stati presentati uno per volta nel bel mezzo di un’atmosfera da pelle d’oca, accompagnata da cori, applausi e ovazioni. I tifosi si sono mostrati ansiosi di conoscere i futuri protagonisti biancazzurri e soprattutto felici di riabbracciare alcuni dei beniamini dello scorso anno: tra i più acclamati Finotto, Giani, Lazzari, Di Quinzio e l’attesissimo Zigoni (coccolato con il coro “Zigo-gol”), che proprio nel pomeriggio aveva deciso di continuare la sua esperienza a Ferrara. Tutti i giocatori sono rimasti piacevolmente sorpresi dall’ affetto della città e hanno promesso di onorare la maglia.
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Al termine della presentazione dell’intero staff tecnico e medico, è intervenuto il tecnico biancazzurro Leonardo Semplici, che non ha nascosto i propri obiettivi stagionali: “Mi auguro di poter contribuire a qualche successo importante qui a Ferrara. E’ ancora un po’ prematuro dire dove arriveremo con questi ragazzi, ma con una tifoseria del genere possiamo affrontare qualsiasi squadra. Il sogno di tutti è tornare in Serie A. Non so quando ci torneremo, ma dobbiamo iniziare a lavorare per questo”.

Come da pronostico, il momento clou è arrivato con il discorso di chiusura del presidente Walter Mattioli, beniamino indiscusso della Curva Ovest, che lo ha ascoltato in religioso silenzio. Il presidente, dopo aver aizzato la tifoseria con qualche battuta maligna nei confronti dei cugini reggiani, ha fatto una promessa alla folla: “Abbiamo costruito una buona squadra e abbiamo in mente altri due o tre colpi per chiudere il mercato. Quest’anno sarà un campionato difficilissimo, ma ce la metteremo tutta per realizzare il vostro sogno che è anche il mio. La SPAL finalmente è tornata ad essere una grande famiglia come qualche anno fa ed è ora che i ferraresi vengano allo stadio a vedere delle belle partite, perché di serie D e C2 ne hanno viste già troppe”. Mattioli ha poi sottolineato una delle filosofie della società, ovvero puntare sui giovani, dichiarando che d’ora in avanti uno degli obiettivi stagionali sarà far esordire in prima squadra almeno un elemento della Berretti.

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Gli ingredienti per una stagione da ricordare sulla carta sembrano esserci tutti: patron, presidente, mister e direttore sportivo hanno un’ambiziosa missione da portare a termine e l’energia con cui vivono questa avventura sembra essere davvero implacabile. Da parte loro, i tifosi non sono da meno e stanno riscoprendo sempre di più la carica dei tempi d’oro. Il sogno della SPAL se prima era chiaro ora è cristallino. La Serie A pare lontana anni luce, ma la società spallina sembra essere proprio intenzionata a intraprendere questo lungo viaggio. Infine, Mattioli ha concluso la serata riprendendo una frase di mister Semplici, molto apprezzata dai sostenitori estensi: “Il mister ha detto con il suo accento toscano che ‘siamo diventati una squadra noiosa’ e già questo vuol dire tante cose. Ci divertiremo insieme allo stadio”.

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