Il Rende? Non sarà uno sparring partner: una pattuglia di vecchie volpi che tenta l’ex Roselli

Si riparte. Con i sorteggi della Tim Cup 2015-2016, la SPAL ha conosciuto il nome del primo avversario ufficiale della stagione. Sarà il Rende, squadra dell’omonima cittadina calabrese in provincia di Cosenza e nella scorsa stagione in serie D, ad affrontare domenica 2 agosto al “Paolo Mazza” (orario ancora da definire) i biancazzurri nel primo turno del trofeo nazionale. La vincente affronterà il Catania in 9 agosto.

I biancorossi del presidente Fabio Coscarella partiranno proprio domani, mercoledì 22 luglio, per il ritiro di San Fili (CS). La squadra cosentina nello scorso campionato è arrivata seconda nel proprio girone alle spalle dell’Akragas di Giuseppe Meloni ed è stata eliminata ai playoff dal Taranto. Manca nei “Pro” dal 2006/2007.
Il Rende del confermato Bruno Trocini è una squadra che subisce pochi gol nonostante l’offensivo 433 e si candida ad un ruolo da protagonista nella prossima serie D. La società ripartirà dal blocco che ha raggiunto i playoff pochi mesi fa. A partire dagli esperti difensori: Maximiliano Ginobili (’79), argentino forte nel gioco aereo ex Matera e Casertana, Emanuele Musca (’85) compagno di squadra al Pisa di Edoardo Braiati. A centrocampo ci saranno ancora Adriano Fiore (’80), fratello di Stefano ex Nazionale e giocatore di Lazio e Parma, l’esterno col vizio del gol Denny Gigliotti (’91) scuola Catanzaro e Giuseppe Benincasa (’80), ultimo superstite della prima e unica partecipazione in Coppa Italia del Rende nel 2006-2007 contro la Lazio (sconfitta per 4-0 con reti di Pandev, doppietta di Rocchi e De Silvestri).

Al blocco dello scorso anno si sono aggiunti i giovani esterni difensivi Fedele (’97) e Mallamaci (’96) arrivati dal Catanzaro nell’operazione che ha portato in giallorosso la talentuosa ala Simone Caruso (’95). Dal mercato si attendono altri colpi. Nel mirino dei biancorossi c’è una vecchia conoscenza spallina: Fabio Roselli (’83) centrocampista di qualità ed esperienza nell’ultima stagione al Francavilla, ma che tra il 2003 e il 2005 sotto le gestioni Discepoli e Allegri ha collezionato 51 presenze e 3 reti con la maglia biancazzurra. Potrebbe ritornare a pochi chilometri dalla sua Cosenza, dove allenerà ancora papà Giorgio. In porta si cerca di trattenere il giovane De Brasi (’95) dalle avances di Entella e Juve Stabia, mentre in avanti i biancorossi preparano il colpo Manolo Mosciaro (’85), cinque reti nella seconda parte di stagione all’Aversa Normanna, ma tanti gol con le maglie di Cosenza e Catanzaro, nella lista dei convocati per il ritiro.

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