Rendita massima con una prestazione non eccezionale, bene Branduani, Mora e Di Quinzio

I biancazzurri non hanno fornito una prova esattamente sfavillante contro il Rende, ma tanto basta. In evidenza Branduani, Giani, Mora e Di Quinzio.

BRANDUANI 6.5 – Attento, reattivo, autoritario. Fa bella figura grazie soprattutto all’intervento di piede su Gigliotti nella ripresa.
SILVESTRI 6 – Gioca tranquillo, anche se sbaglia qualche lancio lungo di troppo.
GIANI 6.5 – Tocca a lui guidare la difesa in assenza di Cottafava: se la cava bene.
CECCARONI 6 – La sicurezza nei suoi mezzi non gli manca: a volte i suoi anticipi vanno a segno, in altre occasioni lo mettono nei guai. Il potenziale su cui lavorare c’è.
LAZZARI 5.5 – Sempre larghissimo sul fronte destro, prova a esibire la specialità della casa (dribbling e cross), ma sembra mancargli ancora la giusta brillantezza.
GENTILE 6 – Per parafrasare un vecchio slogan pubblicitario: Con Gentile sai cosa bevi. Rincorre tutti, si propone, pasticcia, prova ad andare al tiro. La generosità è sempre quella, la precisione pure.
CASTAGNETTI 6 – La manovra parte quasi sempre da lui. Si occupa dell’ordinaria amministrazione. Prende un giallo per fallo tattico, ci stava.
DI QUINZIO 6.5 – Apre il fuoco per primo, si procura l’angolo, lo batte e ne nasce il gol. Se Castagnetti è marcato tocca a lui impostare. Prende parecchie legnate.
(dal 47′ s.t. BELLEMO sv) – Non ha neanche il tempo di sudare.
MORA 6.5 – Tutti ad aspettare Zigoni e Cellini, invece ci pensa lui con un gesto da grande opportunista. Per il resto fa avanti e indietro sulla sinistra con sorti e alterne.
CELLINI 6 – Si sobbarca un non indifferente lavoro di rifinitura, con intelligenza e personalità. Il tutto nonostante pochi palloni giocabili.
(dal 37′ s.t. FERRI sv) – Col Rende in dieci poteva trovare gloria in spazi aperti, ma i calabresi tappano ogni falla.
ZIGONI 5.5 – Esce senza aver mai tirato in porta e dopo aver preso botte in quantità. Deve ancora entrare in condizione, ci sarà tempo.
(dal 16′ s.t. FINOTTO 5.5) – Grandi aspettative, ma niente da raccontare.

SEMPLICI 6 – La sua SPAL passa il turno pur senza brillare: lui non è parso molto contento della prestazione, ma tutto sommato è il 2 di agosto e il tempo per migliorare la creatura c’è tutto.

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