Tappa di lusso a Udine prima della Coppa, Semplici farà turnover ma non troppo

Dopo la vittoria di domenica contro il Rende in Coppa Italia è ripresa oggi in via Copparo la preparazione per i ragazzi di mister Semplici. Però prima di pensare agli etnei la SPAL sarà di scena domani alle 20.30 a Udine per un’amichevole di grande prestigio che, come molti sapranno, ha avuto un’organizzazione a dir poco travagliata. Inizialmente prevista per mercoledì 29 luglio, era stata rinviata perché lo stadio “Friuli” non era ancora a norma di legge dal punto di vista della sicurezza. Negli ultimi giorni la partita ha nuovamente rischiato di saltare per problemi di ordine pubblico, visto che sempre al “Friuli” e sempre mercoledì sera era prevista anche un’amichevole tra Udinese e Padova, che avrebbe portato le tifoserie biancazzurra e biancoscudata nuovamente a contatto dopo i fatti di Calalzo di Cadore del 25 luglio.

Nella conferenza stampa che ha preceduto l’allenamento odierno, mister Semplici si è soffermato sui temi della partita di domani.

RIFLESSIONI POST RENDE – Il mister torna innanzitutto sulla prestazione di domenica, che dalle sue parole nel post partita non sembrava averlo soddisfatto molto: “Domenica ho rivisto un po’ la sfida che abbiamo giocato contro il Vicenza in ritiro, ovviamente a parti invertite, con loro che si difendevano bene e noi che facevamo girare il pallone molto lentamente. In partite come queste è necessario avere più fluidità nel possesso palla e alternare il giro-palla alle verticalizzazioni, anche se bisogna dire che il campo ci ha un po’ penalizzato in questo. Un altro aspetto su cui migliorare è quello dell’aggressività, ma nel secondo tempo siamo andati meglio. Poi dobbiamo cercare di coinvolgere di più in nostri attaccanti, che non devono toccare il pallone solo con le spalle alla porta, ma essere serviti nel modo giusto perché possano farci fare il salto di qualità, visto che loro non devono esser solo finalizzatori, ma anche rifinitori nel gioco che vogliamo fare. Tutto questo però credo sia normale per il periodo di preparazione in cui siamo.”

IL VIAGGIO A CATANIA – Sembra essersi risolta la situazione logistica in vista della trasferta di Catania, con il mister che ci scherza un po’ su: “Abbiamo dovuto posticipare, ma credo che la società sia riuscita a trovare l’aereo, che rappresenta la soluzione migliore per potersi spostare. Sembrava si dovesse andare a Napoli in pullman, poi prendere il traghetto e la cosa sarebbe stata simile alle trasferte transoceaniche che si facevano in nave per i mondiali negli anni Cinquanta”. Ora è probabile che la SPAL viaggi fino all’aeroporto di Fiumicino e poi voli verso la Sicilia.

VERSO L’UDINESE – L’impegno imminente però è ovviamente l’amichevole di Udine, che il mister fotografa così: “Queste sono partite che una squadra fa sempre volentieri, sono una bella vetrina contro un avversario importante del panorama calcistico italiano. Volevamo farla al termine del ritiro, ma siamo contenti lo stesso. Spero possa essere una bella partita e che la squadra migliori sotto l’aspetto della mentalità, dell’attenzione, dell’espressione del gioco, che sono un po’ le cose sulle quali ci siamo concentrati dall’inizio del ritiro. Noi andremo lì per fare la nostra gara, con grande rispetto, poi vedremo il campo cosa dirà”. Sull’ipotesi turnover per domani: “Penso di iniziare la partita con la formazione migliore e poi magari farò qualche cambio in più nel secondo tempo, anche perché vorrei far guadagnare un po’ di minutaggio a quelli che domenica non scesi in campo, in modo che raggiungano una condizione accettabile e siano valutabili da qui al 6 settembre”.

Un solo dubbio per mister Semplici in vista di domani, con Cottafava che potrebbe recuperare dall’influenza che l’ha messo fuori causa domenica. Probabile comunque che il mister lo risparmi per averlo in piena forma a Catania. Sicuramente indisponibile invece Gasparetto, che giovedì sarà sottoposto a un’ecografia di controllo per il problema muscolare accusato sul finire del ritiro.

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