De Vitis ha sensazioni positive: Mi sento bene, questo gruppo meriterebbe la serie B

La seconda partita estiva al Paolo Mazza è stata un’occasione per vedere all’opera anche i giocatori nuovi. I fari erano puntati soprattutto su Alessandro De Vitis, che dopo un annata sfortunata cerca il proprio riscatto calcistico con la maglia biancazzurra. Abbiamo raccolto le sue impressioni, oltre a quelle di Beghetto, Cottafava e del partente Germinale.

ALESSANDRO DE VITIS
“Sono moderatamente contento perché ho fatto sessanta minuti dopo sedici mesi che non giocavo una partita. Per il risultato sono soddisfatto, mentre per la prestazione individuale so che posso fare di più ma l’importante oggi era mettere minuti nelle gambe. Sono qui da due settimane quindi devo ancora integrarmi al meglio con i movimenti dei compagni: ovviamente per queste cose servirà un po’ più tempo. Le impressioni su questa SPAL? Nonostante io sia qui da poco ho potuto capire di far parte di un gruppo fantastico e credetemi, non sono parole di circostanza. Penso che questi ragazzi meritino la categoria superiore perché ci sono tutte le componenti che servono per far bene: siamo quasi due per ogni ruolo e questa cosa non può fare altro che alimentare la sana competizione per cercare di mettere in difficoltà il mister. Ovviamente c’è ancora tanto lavoro da fare ma abbiamo queste altre due settimane per mettere a punto le ultime cose ma le sensazioni che ho sono positive, mi auguro che trovino conferme in campionato”.

ANDREA BEGHETTO
“Questa sera abbiamo diversi motivi per essere soddisfatti, in particolar modo l’aspetto caratteriale. Non ci era ancora capitato di andare in svantaggio e questa sera siamo stati bravi a recuperare contro una squadra importante. La fase difensiva era il mio tallone d’Achille, ma quando sono arrivato grazie allo staff tecnico sto provando a migliorarla. Il dualismo con Mora? La società ha fatto un grande acquisto prendendo Luca, è un ragazzo che mi dà una grossa mano ed essendo più esperto mi riesce a dare dei preziosi consigli: io non posso fare altro che lavorare per fare in modo di farmi trovare pronto quando il mister mi chiamerà in causa anche se sono consapevole che Mora, essendo più esperto, ha più possibilità di me”.

MARCELLO COTTAFAVA
“Mi prendo piena responsabilità sull’autogol, è stato un retropassaggio rischioso che potevo evitare ma fortunatamente sono riuscito a rimediare segnando un gol (ride). Al di là di queste cose, oggi ci interessava ricevere risposte sotto altri aspetti contro una squadra che si è dimostrata essere molto forte. Il Bassano nel primo tempo ha esercitato un grande pressing e nel secondo tempo, complice anche il loro calo fisico, siamo venuti fuori noi con le nostre qualità. Portiamo a casa questa vittoria, sicuramente con la consapevolezza di avere tante cose sulle quali migliorare ma anche consci dei passi in avanti che abbiamo fatto”.

DOMENICO GERMINALE
“La mia impressione è che questa sia una SPAL vivace che continua a fare risultati che se anche al momento contano poco, contribuiscono a dare morale ad un gruppo che sta creando qualcosa di importante. Cosa hanno dimostrato i dieci minuti che ho giocato oggi? Che continuo ad allenarmi con serietà e cerco di aiutare i miei compagni di squadra quando il mister me lo chiede: penso che la mia professionalità non sia in discussione. La mia situazione? Al momento solo chiacchiere, se qualcuno vuole Germinale ci contatta, quantifica, progetta. Il mio procuratore (Zamuner) so che è al lavoro per cercare la soluzione migliore per tutti, ho grande fiducia in lui e mi auguro che alla fine si giungerà ad una conclusione capace di accontentare tutte le parti in gioco. In ogni caso ribadisco che io con questa maglia ho sempre fatto il professionista e ho cercato di dare il massimo, qualora dovessi rimanere qua cercherei di fare la stessa cosa, in caso contrario andrò via senza disturbare nessuno”.

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