Giani KO, Finotto e Beghetto in dubbio. Semplici dribbla su Schiavon e aspetta il pubblico

L’atmosfera che si percepisce nell’aria a due giorni dal fischio d’avvio di SPAL- L’Aquila è già quella giusta. L’allenamento del venerdì, svolto sul manto erboso (in netto miglioramento, finalmente), dello stadio “Paolo Mazza”, ha avvicinato ulteriormente alla squadra i soliti immancabili tifosi che anche oggi, seppur in numero ridotto, hanno voluto sfidare un pomeriggio tutt’altro che caldo. In vista di domenica è sostanzialmente inutile ribadire l’importanza di un’eventuale quinta vittoria consecutiva: l’ambiente biancazzurro sta vivendo un momento magico in campo e fuori. Mettere nel sacco altri tre punti sarebbe un altro grande segnale alle rivali. In più l’arrivo in città di Eros Schiavon ha incrementato l’entusiasmo dei tifosi e per domenica c’è tanta attesa per il raggiungimento dei cinquemila sugli spalti dell’impianto ferrarese.

Di tutti questi temi e della formazione, abbiamo parlato con l’allenatore Leonardo Semplici, ancora fresco del conseguimento della qualifica di Allenatore Professionista di Prima Categoria Uefa Pro, che gli consentirà di allenare anche in Serie A e Serie B: “In vista della partita di domenica mi aspetto conferme sotto l’aspetto del gioco della mentalità. Abbiamo lavorato bene sulla fase di palleggio e più in generale posso dire che come sempre cercheremo di sviluppare una gara propositiva per fare risultato. Quella con L’Aquila, però, non sarà per nulla una partita facile. E il mister biancazzurro ne è più che consapevole: “Sono un’ottima squadra. Solitamente giocano con un 433 offensivo e in questo avvio hanno alternato i risultati con due vittorie e due sconfitte (Pontedera e Ancona, n.d.r.). Dovremo stare molto attenti in fase difensiva perché l’attacco è il loro punto di forza. Possono inoltre contare su molti giocatori dello scorso anno e sono convinto che alla lunga possano venire fuori anche loro per le zone alte”.

Ma veniamo alla situazione in casa SPAL: “Abbiamo Giani che sicuramente non sarà della partita. Beghetto ha un problema dovuto a un ematoma al polpaccio per cui sarà valutato meglio nelle prossime ore, mentre Finotto dovrebbe rientrare nella lista dei convocati nonostante abbia ancora qualche problema”. SPAL, quindi, che dovrebbe schierarsi davanti a Branduani con la classica linea a cinque composta da Lazzari, Silvestri, Cottafava, Gasparetto e Mora. A centrocampo naturalmente troveranno due maglie da titolari Castagnetti e Di Quinzio, mentre la terza casacca verrà probabilmente indossata da De Vitis: “Alessandro sta molto bene, la sua condizione fisica sta crescendo così come la fiducia, lo vedo molto carico nei contrasti e voglioso di dare il suo contributo come tutti speriamo. È uno di quei ragazzi che quando chiamato in causa si fa trovare sempre pronto”. Poi uno sguardo rivolto al pubblico, che dovrebbe presentarsi davvero in massa allo stadio: “Me lo auguro. Visto anche l’orario della partita credo ci siano tutte le condizioni favorevoli per vivere una domenica di SPAL con ancora più tifosi allo stadio per consolidare il connubio nato tra la città e questi ragazzi che penso se lo stiano anche meritando”.

Inevitabile, poi, una domanda su Eros Schiavon, ieri schierato dal primo minuto nell’amichevole di Copparo: “Credo sia un po’ prematuro parlare di questo ragazzo. Conosciamo tutti il suo valore tecnico, ma ora pensiamo ai nostri giocatori e quando sarà il momento parleremo anche di Eros”. Infine mister Semplici ha voluto gettare acqua sul fuoco e più nello specifico lanciare un avvertimento a tutto l’ambiente: “Stiamo andando molto bene, ma mi sembra che si diano un pochino troppe cose per scontate. Non dobbiamo pensare che questa squadra debba per forza vincere tutte le partite. I ragazzi cercheranno di continuare su questa falsariga, ma sappiamo che incontreremo delle difficoltà da qui alla fine”.

PROBABILE FORMAZIONE SPAL (532): Branduani; Lazzari, Silvestri, Cottafava, Gasparetto, Mora; De Vitis, Castagnetti, Di Quinzio; Cellini, Zigoni.

 

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