Gioventù spallina in prestito: Laquaglia ormai inamovibile, bene Merighi a Sant’Agostino

Come ogni settimana ecco il nostro punto sui biancazzurri in prestito: Laquaglia continua ad essere un muro invalicabile a Mezzolara. Per Merighi continua il buon momento con il Sant’Agostino. Periodo di appannamento per Pierfederici. Fuori per infortunio Scarpi.

SERIE D

MARCO LAQUAGLIA (MEZZOLARA)- L’allenatore del Mezzolara, Fabio Bazzani, è stato un buon centravanti in grado di arrivare alla Nazionale. Tuttavia, il suo Mezzolara pensa prima a non prenderla che a darle. E’ il peggior attacco del girone con sole quattro reti messe a segno, ma la difesa retta dagli ex giovani spallini Busato e soprattutto Laquaglia è la seconda del torneo con soli tre reti subite. Solo la corazzata Parma ha fatto meglio subendone due. Questo certifica il buon momento dell’ex capitano della Berretti. Doppio 0-0, il primo contro il Legnago in un match con poche occasioni, ma Laquaglia strappa un 6.5; poi bis di risultato e voto in pagella contro l’ambiziosa neopromossa Lentigione degli ex Vecchi e Pandiani. Mezzolara in dieci dopo un’ora di gioco e con Miftah che sbaglia un rigore. I bolognesi si compattano e in inferiorità numerica sfiorano il successo. I giornali locali definiscono Laquaglia un diesel per un avvio a rilento con qualche sbavatura, ma poi il centrale esce alla distanza con una prestazione di buon livello sotto il piano stilistico e di personalità. E’ il giovane spallino che sta vivendo il miglior momento, ormai titolare fisso.

ALESSIO ATZORI (RAVENNA)- In una settimana dove il Ravenna raccoglie meno di quanto seminato Alessio ritorna mercoledì nel pareggio con il Bellaria (2-2) in mezzo al campo. Viene sostituito dopo una decina di minuti della ripresa da Xeka. Prestazione da sufficienza piena. Lieve calo contro la bestia nera Sammaurese dove non basta la doppietta di Re Leone Innocenti. Atzori gioca novanta minuti, in avvio riesce a pennellare per Ballardini che stampa la sua incornata sulla traversa, poi infila qualche buon intervento, ma si rende poco propositivo e sembra essere a disagio, per gli addetti ai lavori la prova è da 5.5, avrà tempo per riscattarsi.

DAVIDE SCARPI (LEGNAGO SALUS)- Continua il recupero per l’attaccante spallino dall’infortunio alla spalla che lo tiene fuori per i match con Mezzolara e Fortis Juventus.

GIANMARCO PIERFEDERICI (SAN MARINO)- I Titani piazzano due successi con Bellaria e Villafranca, ma l’esterno è in panchina in entrambi i casi.

ALBERTO MILAN E CORRADO CONCAS (TAMAI)- Ancora fuori Milan sia nel derby infrasettimanale con la Sacilese (2-2) sia nel successo in trasferta contro l’UF Monfalcone (0-2). La mezzala Concas invece resta in campo fino al 70’ contro la Sacilese, per poi essere sostituito da Tuan. Prova da 7 con un assist e due belle conclusioni parate dal portiere avversario. Panchina invece nella sfida domenicale con il Monfalcone.

GIOVANNI RANIERI (FOLIGNO)- I falchetti riprendono quota superando in trasferta anche la Pianese (2-4). Ancora out il portiere, il mister continua a preferire il ’97 Farroni tra i pali. In precedenza gli umbri utilizzavano il più giovane degli under in mezzo al campo.

ECCELLENZA

FEDERICO MERIGHI (SANT’AGOSTINO)- Continua il buon momento dei ramarri. Ancora novanta minuti per il jolly Merighi nella trasferta di Cattolica. Per La Nuova Ferrara è da 6 la sua partita: “Prova sufficiente”.

GIOVANNI DE MARTINO (ARGENTANA)- L’Argentana supera nel derby la Portuense per 2-1. Il giovane centrocampista resta in campo per 73’ prima di essere sostituito dal match-winner Arrobi. De Martino rimedia un giallo, si rende protagonista di un paio di combinazioni interessanti con Tumolo, ma alla fine per i colleghi de La Nuova Ferrara la sua prova è da 6: “Prestazione sufficiente”.

ANDREA BALDON (COPPARESE)- Panchina per l’attaccante contro nel 3-3 contro l’Axys Val.sa.

ANDREA LODI, FEDERICO NAVA E NICOLA BERTO (ADRIESE)- L’Adriese rifila un poker al Cerea. Fuori per squalifica l’esterno Berto. Mentre si ritagliano un ruolo da protagonisti i due terzini Lodi e Nava schierati rispettivamente a destra e sul binario mancino.

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