Gli Allievi mancano ripetutamente il colpo del KO e vengono rimontati dall’Ancona capolista

Alla vigilia della partita giocata domenica, quattro punti separavano la capolista Ancona dai biancazzurri: per i ragazzi di mister Rossi migliore occasione per avvicinarsi alla vetta non poteva esserci. Dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Vicenza, dare continuità di rendimento anche contro i marchigiani sarebbe una bella iniezione di fiducia. Anostini e compagni ne sono consapevoli e per quasi un ora la fanno da padrone, legittimando il vantaggio ottenuto dopo dieci minuti con buon fraseggio e pochi rischi. Al 55′ però la lampadina si spegne, gli ospiti ringraziano e in mezz’ora segnano le tre reti che garantiscono per altri sette giorni il primato in classifica.

I primi a farsi vedere in area avversaria sono gli anconetani con Zepponi che dopo aver mandato fuori giri Sarto mette in mezzo un pallone velenosissimo per i compagni che, per fortuna degli estensi, non seguono l’azione consentendo il recupero di Seri. La risposta della SPAL non si fa attendere: all’11’ Ubaldi con un’accelerazione delle sue ruba palla ai difensori ospiti servendo in mezzo Karapici che da due passi insacca sotto la traversa. Per i successivi venti minuti è un monologo ferrarese, Molin mette più volte Ubaldi davanti al portiere ma in tutte le circostanze ad avere la meglio è l’estremo difensore marchigiano. Alla mezz’ora i biancorossi vanno vicino alla rete: in una mischia in area spallina che definire confusa è dir poco, dopo svariati batti e ribatti, la palla viene allontanata da Alfano, con buona pace di mister Rossi che può sedersi di nuovo in panchina tranquillo. In fase di impostazione l’Ancona non fa vedere granché, l’imprecisione nell’ultimo passaggio è un motivo costante delle puntate offensive ospiti, con la difesa spallina che non può fare altro che ringraziare. A cinque minuti dal termine del primo tempo ancora Ubaldi in due azioni consecutive ha la possibilità di segnare il raddoppio, ma i complimenti vanno fatti ancora una volta a Piangerelli, autore di due parate degne di menzione.

Nella ripresa gli spallini sembrano entrare in campo con la giusta determinazione: nel primo quarto d’ora almeno tre ripartenze dei ragazzi di Rossi sono accompagnate dagli applausi convinti dei presenti, ma nelle ultime due Sarto -allungandosi troppo la sfera – consente il recupero dei marchigiani. Arriva puntale al 55′ il primo dei due episodi che cambia la partita: Scarparo sbaglia malamente un retropassaggio per Seri, Zepponi ne approfitta servendo Santoro che non può fare altro che segnare il momentaneo pareggio. Il centrale spallino accusa il colpo, al primo contatto fa sentire i tacchetti all’avversario rimediando la seconda ammonizione e conseguente espulsione. Mister Rossi si vede costretto a cambiare e questo è stato il secondo fattore che ha portato alla resa: al contrario degli ospiti, l’organico a disposizione di Matteo Rossi non è qualitativamente il medesimo. Fatto sta che i biancazzurri accusano il colpo, vanno in evidente difficoltà e nel giro di dieci minuti subiscono le due reti ad opera di Bassotti e Zepponi che sanciscono ufficialmente la fine della partita.

SPAL-ANCONA 1-3 (1-0)

SPAL: Seri, Anostini, Sarto, Baldazzi (dal 58′ Palumbo), Scarparo, Alfano, Di Domenico (dal 41′ Bernardi), Molin, Ubaldi Karapici (dal 55′ Foschini), Nyezhentsev (dal 65′ Boreggio). A disp.: Rossi, Ambrosini, Zangirolami, Conti, Capelli. All.: Matteo Rossi.

ANCONA: Piangerelli, Bellucci, Gradara, Scudiero,Fraternali, Santoro, Moretti (dal 75′ Sacconi), Gallina (dal 73′ Giovannini), Bassotti, Pierpaoli (dal 75′ Mazzieri), Zepponi (dal 75′ Mechri). A disp.: Balestra, Morico, Sacconi, Nacciaritti, Tirabassi. All.: Simone Sereni.

ARBITRO: Porchia di Bologna (Assistenti: Ajdinovski e Zanzi).
MARCATORI: 11′ Karapici (S), 15′ Santoro (A), 61′ Bassotti (A), 72′ Zepponi (A).
AMMONITI: Di Domenico (S).
ESPLUSI: 55′ Scarparo (S) per doppia ammonizione.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0