Tra divieti e lungaggini burocratiche, Mattioli vuole vederci chiaro: Siamo infastiditi

Sulla delicata questione delle trasferte vietate e sulla vicenda Schiavon è intervenuto in prima persona il presidente Walter Mattioli, che come sempre, ha offerto spunti molto interessanti. Ecco le sue parole: “Questo doppio divieto ci ha totalmente spiazzati. Naturalmente noi come SPAL speriamo ancora che il tutto, almeno per Macerata, possa rientrare. Ieri e in queste ore si stanno muovendo un pochino tutti: le istituzioni di Ferrara, il sindaco Tagliani, l’assessore Merli, ma anche la nostra Lega con il dottor Miele che chiederà personalmente all’osservatorio i motivi di questo impedimento. Tutti si stanno muovendo e quindi personalmente nutro ancora un pizzico di speranza. Mi sembra una decisione assurda e senza motivo, ma sopratutto non capisco perché tutta la tifoseria debba pagare un eventuale sbaglio di qualcuno. Tra l’altro sono qui come presidente da due anni e mezzo e la nostra tifoseria è sempre stata esemplare”.

Lo sfogo di Mattioli è poi andato su un’altra questione che sta decisamente a cuore ai tifosi biancazzurri e più in generale a tutto il mondo SPAL: “Sapete che la nostra è una società che non si lamenta mai, ma negli ultimi tempi ci sono alcune cose che ci stanno dando fastidio e puntualmente stanno accadendo in quest’ultimo periodo, una dopo l’altra. Se mi riferisco al caso Schiavon? Anche. Questa mattina gli ho consigliato di sentire personalmente la Federazione per conoscere la situazione della sua domanda di tesseramento con la SPAL, visto che questa pratica l’ha presentata lui alla Federazione dopo essere rimasto senza lavoro. Non capisco tutti questi ritardi nel dare una risposta. Anche qui nutro una certa speranza, non voglio pensar male, non voglio fare vittimismo, ma ho gli occhi ben aperti e sto facendo le mie personali indagini sulla vicenda”.

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