I grandi protagonisti di giornata sono a centrocampo, Branduani chiude quasi inoperoso

La SPAL torna alla vittoria e lo fa con una prestazione convincente. Sugli scudi Castagnetti (autore del gol decisivo) e Di Quinzio.

BRANDUANI 6 – Dopo un primo tempo da spettatore non pagante, si vede costretto a sporcare i guantoni per la prima volta al 60’, alzando in angolo una punizione centrale di Vettori. Dopo il vantaggio è autore di un paio di uscite che danno sicurezza a tutto il reparto.

GASPARETTO 6 – Gara di normale amministrazione per il centrale spallino. Nonostante i clienti scomodi di giornata cerchino di metterlo in difficoltà con la velocità, non si fa sorprendere giocando una gara attenta. (dal 33’ s.t. GIANI 6 – Dieci minuti o poco più nei quali aiuta i compagni ad arginare le offensive apuane).

CECCARONI 6 – Preferito ancora una volta a Silvestri, compie qualche ingenuità nel primo tempo rischiando anche l’ammonizione. La sua velocità torna molto utile in una difesa molto esperta e fisica.

COTTAFAVA 6.5 – Come al solito guida i compagni di reparto in maniera impeccabile, senza disdegnare qualche lancio in avanti. Si concede addirittura un colpo di tacco in area, rischiando l’eurogol.

CASTAGNETTI 7 – Dopo una prestazione non entusiasmante a Macerata, l’ex giocatore della Carrarese torna ai livelli ai quali ci aveva abituato, giocando una signora partita. Prova più volte il tiro da fuori area, segnando il gol della vittoria contro la sua ex squadra. Cosa chiedere di più?

BEGHETTO 6.5 – Ormai i suoi cross non sono più una novità, ma per gli ospiti sono sempre una spina nel fianco. La corsia mancina è di suo dominio. Meriterebbe maggior fortuna al 27’ quando la sua rasoiata fa la barba al palo. Quello con Mora per la maglia da titolare si annuncia come un bel dualismo.

LAZZARI 6.5 – In avvio è devastante e abbina una spinta costante sulla fascia ad una buona fase difensiva. Anche i tanto criticati cross oggi sembrano riuscire benone. Cala alla distanza garantendo comunque buona copertura sulla fascia.

DE VITIS 6.5 – E’ una gara ordinata quella giocata dal centrocampista di proprietà della Sampdoria. Guadagna gli applausi del Paolo Mazza in apertura per un gran cambio di fronte per Beghetto. (dal 25′ s.t. BELLEMO 6 – Venti minuti nei quali prova a dare ordine alla manovra spallina. Manca di poco la deviazione vincente su assist di Beghetto).

CELLINI 6 – Partita di sacrificio per uno dei due ex di giornata. Gioca da regista avanzato, girando più volte sulle fasce i palloni proveniente dalle vie centrali. (dal 29’ s.t. ZIGONI 6 – Mister Semplici lo schiera nell’ultimo quarto d’ora chiedendogli di provare a tenere alto il baricentro della manovra: assolve al suo compito).

DI QUINZIO 7 – Tra i migliori di giornata: sembrano lontani i tempi in cui faticava per via di vari acciacchi fisici. Contro la Carrarese sfodera una prestazione di spessore provando più volte a sorprendere Lagomarsini: al 21’ centra la traversa con un gran destro a giro.

FINOTTO 6 – In una giornata non particolarmente esaltante, fatica a trovare spazi tra la fitta rete di maglie apuane. Si mangia un gol grande come una casa allo scadere del primo tempo, facendosi ipnotizzare da Lagomarsini. Nella ripresa entra in campo molto più determinato, ma le polveri rimangono bagnate. Può capitare.

SEMPLICI 7 – Schiera la sua SPAL con il consueto 5-3-2 inserendo Beghetto al posto dello squalificato Mora e preferendo Finotto a Zigoni. Prepara la gara in maniera ineccepibile, provando a far leva sui limiti della Carrarese. Doveva tornare alla vittoria e c’è riuscito, ora testa al Savona per provare una nuova fuga.

CARRARESE: Lagomarsini 6, Sales 5.5, Barlocco 5.5, Berardocco 6, Sbraga 6, Massoni 6, Erpen 6.5 (dal 39′ s.t. Vitiello n.g.), Cavion 5.5, Infantino 6 (dal 34′ s.t. Cais 6), Dettori 5.5, Gyasi 6 (dal 75′ Gherardi 6). A disp.: Muratori, Battistini, Bagni, Amico, Pedone, Tognoni, Vitiello. All.: Gianmarco Remondina 6.

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