Beghetto verso la conferma a sinistra, Semplici studia soluzioni a centrocampo

La SPAL che si appresta a partire per la Liguria ha un solo obiettivo: ritrovare una vittoria in trasferta che manca addirittura dallo scorso 26 settembre, quando Finotto e compagni espugnarono il “Mannucci” di Pontedera. E’ pur vero che i biancazzurri dopo quella vittoria hanno disputato la maggior parte delle partite al “Paolo Mazza”, mentre in trasferta hanno calpestato solo i manti erbosi di Prato e Macerata, ottenendo però un solo punto e non segnando nemmeno una rete. Dati che devono stimolare e motivare la truppa di mister Semplici, che vuole presentarsi con altri tre punti in classifica prima del prossimo big match casalingo con il Pisa. Il Savona, dal canto suo, arriva alla sfida con la SPAL, da tre partite dove ha conosciuto tutti e tre i segni della schedina: vittoria casalinga con il Pisa, sconfitta esterna con il Tuttocuoio e pareggio a reti bianche, privo di emozioni, con l’Arezzo nel recupero giocato mercoledì pomeriggio. E’ il caso di ricordare che il Savona occupa l’ultimo posto e ha ufficialmente un solo punto in classifica, ma su questa situazione pesa decisamente la penalizzazione di undici punti causata dal processo sul calcioscommesse e le inadempienze economiche. Sul campo i liguri sarebbero a metà della graduatoria a quota dodici, come Santarcangelo, Arezzo e Prato.

Trasferta, dunque, quella dello stadio “Bacigalupo” che si preannuncia abbastanza impegnativa, contro una squadra ben organizzata difensivamente e brava a ripartire in contropiede sfruttando la veloce falcata del suo terzino sinistro Lomolino, la tecnica del trequartista Gagliardi e il senso del gol di Francesco Virdis. Della partita e di tutti gli altri temi di attualità spallini ha parlato oggi in conferenza stampa il tecnico biancazzurro Leonardo Semplici. Queste le sue parole in avvicinamento alla partita di domenica pomeriggio (fischio d’inizio ore 17,30): “Cercheremo di presentarci al meglio per affrontare questa partita difficile, contro una squadra che in questo campionato in casa ha sempre fatto molto bene. Il Savona è una squadra ostica e anche nell’ultimo periodo ha dimostrato di avere valori. Noi cercheremo di mettere in atto le nostre qualità sopratutto sotto l’aspetto del gioco, cercando di migliorare qualcosa per provare a fare un risultato positivo in trasferta dove la vittoria manca da un bel po’”.
Poi, un ulteriore commento sui liguri: “Loro sono una squadra esperta, che si chiude e riparte molto bene. Penso che faranno una partita di questo tipo e mi auguro, sperando anche in un terreno di gioco decente, si possa fare una bella gara per continuare il trend positivo”. In settimana la SPAL ha dovuto centellinare gli allenamenti di alcuni giocatori, ecco il punto della situazione fatto dal tecnico biancazzurro: “Stiamo valutando Di Quinzio, De Vitis e Giani che sono un pochino acciaccati, speriamo e crediamo di recuperarli. Ho una rosa a disposizione che mi permette di fare il meglio e ci garantirà di affrontare le tre partite che abbiamo davanti in questa settimana”.

Vista l’indisponibilità di Gasparetto, Semplici potrebbe optare per una difesa con Lazzari e il positivo Beghetto sulle corsie esterne e con Ceccaroni, Cottafava e Silvestri al centro. A centrocampo dovrebbero agire Di Quinzio, Castagnetti e Mora, mentre davanti sembrano molto probabili le presenze di Cellini e Finotto con Zigoni pronto a subentrare. I cambi, infatti, potrebbero risultare decisivi.

Poi una curiosità da calendario, con la SPAL, che a differenza delle ultime partite, scenderà in campo conoscendo già il risultato della Maceratese: “Mi auguro che qualsiasi risultato non condizioni il gruppo. La classifica, per quanto mi riguarda inizierò a guardarla a Natale. Se rimarrà tale cominceremo a fare alcuni ragionamenti, ma l’importante è mantenere una mentalità vincente”. Domenica, tra l’altro, torneranno al seguito della squadra i tifosi, che si sobbarcheranno tra andata e ritorno circa nove ore di viaggio: “Mi auguro che ci seguano il gran numero. Lo sappiamo che non sono solo importanti, ma davvero determinanti. La vicinanza che questi ragazzi ci dimostrano domenica dopo domenica fa sempre molto piacere e vogliamo ricambiare”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0