Il brutto della diretta: la vittoria nei match di RaiSport manca addirittura dal 2012

Un paio di giorni prima di SPAL-Pisa un nostro lettore, Saverio Scatolini, ci ha scritto per chiederci conferma di un dato statistico abbastanza curioso, riguardante le partite dei biancazzurri trasmesse in diretta da RaiSport. Incuriositi, abbiamo indagato.

A conti fatti gli scaramantici possono quasi parlare di una vera e propria maledizione: è infatti dal marzo 2012 che la SPAL non vince una partita inserita nel palinsesto Rai. L’ultimo successo infatti è giunto in un Ternana-SPAL della stagione 2011-2012, nell’ultima sciagurata stagione in Prima Divisione della gestione Butelli: al “Liberati” finì 0-1 grazie ad un gol da antologia di Luca Castiglia.

Da allora solo amarezze, a partire dalla sconfitta di Benevento nello stesso campionato 2011-2012 (2-0 per i campani). Seguì la stagione in serie D nel 2012-2013 con i KO esterni contro Lucchese (1-0) e Pistoiese (3-0). La stagione dell’arrivo della famiglia Colombarini e del ritorno tra i professionisti si era aperta con un confortante pareggio esterno sul campo dell’Alessandria (0-0) nell’ottobre 2013, poi solo sconfitte. Quelle della stagione 2014-2015, entrambe al Paolo Mazza, con Pisa (0-1) e Reggiana (0-1), l’ultima in casa dai tempi dell’arrivo di Semplici prima dell’affermazione di lunedì sera da parte dei nerazzurri.

Il bilancio insomma è impietoso: nelle ultime sette partite trasmesse in diretta da RaiSport, la SPAL ha collezionato sei sconfitte e un pareggio, con dieci gol al passivo e solo uno messo a segno. Oltre a quella più pesante, che dura da 23 lunghi anni, per la SPAL pare ci sia un’altra maledizione da provare a spezzare…

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0