Un punto a testa nello spirito del gemellaggio: ma per la SPAL resta solo tanta amarezza

Mastica amarissimo la SPAL che nel recupero si fa raggiungere da un’Ancona in inferiorità numerica dal 10′ del primo tempo. L’errore determinante è di Cottafava, fino a quel momento praticamente impeccabile, sfruttato al meglio da Cognini che ha battuto Branduani con un destro preciso. Gelo totale al Mazza.

Parte subito forte la SPAL con Mora che mette un paio di palloni invitati senza trovare però la testa dei compagni. Dopo due giri di lancette per i tifosi biancazzurri sembra già essere arrivata l’ora di esultare: diagonale potente di Di Quinzio che colpisce il birillo Cellini, la palla termina in rete ma l’assistente annulla per fuorigioco. Nemmeno il tempo di rendersene conto e dalla parte opposta Branduani deve distendersi sulla destra per sventare il destro minaccioso di Bussi. Al 12’ l’episodio che cambia la partita. Paoli interviene con piede a martello su Castagnetti, per il signor Mainardi di Bergamo è rosso diretto e Ancona in dieci uomini. La SPAL spinge per provare a sfruttare la superiorità numerica e al 20’ legittima la superiorità territoriale grazie ad un’ingenuità di Hamlili che atterra Mora in area, dal dischetto trasforma Cellini raggiungendo Finotto a quota sei reti segnate. Il primo tempo prosegue senza troppi sussulti fino al recupero, quando Cottafava in modalità-Iniesta prova a servire Cellini che viene però anticipato da Mallus.

La ripresa si apre sostanzialmente come si era chiuso il primo tempo: al 48′ De vitis, da fermo, libera un mancino che esce di poco alla destra del portiere. La formazione di Semplici macina gioco e dopo soltanto tre minuti è l’autore del gol a rubare la scena, ma anche il suo tentativo inganna tutti spegnendosi sui cartelloni pubblicitari. L’Ancona non rinuncia a farsi vivo e al 64′ si rende pericoloso: Mora commette fallo dal limite, Pedrelli si incarica della battuta trovando la deviazione involontaria di un compagno. A venti minuti dal termine Zigoni si divora letteralmente il raddoppio: palla geniale di Castagnetti che lo mette davanti a Lori, il Cobra si fa incantare con grande disappunto di mister Semplici. Gli ospiti nonostante l’inferiorità non si nascondono e provano a far leva sull’incapacità degli spallini di chiudere la partita. Nel finale il secondo episodio determinante: Cottafava si fa rubare palla da Cognini che batte Branduani. La beffa è servita.

SPAL-Ancona 1-1 (pt 1-0)

SPAL (352): Branduani; Silvestri, Cottafava, Ceccaroni; Spighi (dall’11 s.t. Lazzari), De Vitis, Castagnetti (dal 33’ s.t. Bellemo), Di Quinzio, Mora; Cellini (dal 22’ s.t. Finotto), Zigoni. A disp.: Macario, Beghetto, Capezzani, Ferri, Gasparetto, Giani, Posocco. All.: Semplici.
Ancona (352): Lori; Konate, Mallus, Radi; Cazzola (dal 7’ s.t. Lombardi), Pedrelli (dal 22’ s.t. Cognigni), Parodi (dal 7’ s.t. Bambozzi), Paoli, Casiraghi; Bussi, Hamlili. A disp.: David, Di Sabatino, Gelonese, Adamo, Velocci, Sassano, Di Mariano, Morgan, Di Dio. All.: Cornacchini.

Arbitro: sig. Mainardi di Bergamo (ass.ti: Marchi ed Evoli)
RETI: 22’ p.t. rig. Cellini (S), 46’ s.t. Cognigni (A)
Ammoniti: Hamlili (A), Castagnetti (S), Mora (S), Bussi (A), Mallus (A)
Espulsi: Paoli (A) al 12’ p.t. per intervento pericoloso.
Note: giornata fredda e nebbiosa, campo in discrete condizioni. Angoli: 2-3. Recuperi: 1′ p.t., 0′ s.t.. Spettatori: 4431 di cui 476 provenienti da Ancona.

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