Ad Arezzo Semplici ritrova un pezzo del suo passato, la presenza di Mora rimane in dubbio

I numeri lo suggeriscono, le partite lo hanno confermato: la capolista SPAL fatica con le “grandi” del suo girone e non sbaglia un colpo con le “piccole”. Ecco, la partita di Arezzo, pur con tutte le insidie e difficoltà del caso, potrà essere l’occasione giusta per un immediato rilancio dopo l’amaro pareggio di domenica scorsa nel finale di gara con l’Ancona. Partita decisamente importante quella in terra toscana, dove i ragazzi di mister Semplici affronteranno una squadra che attualmente si trova nella parte medio bassa della classifica con quindici punti in graduatoria al pari delle due romagnole, Santarcangelo e Rimini. Sul momento spallino e sulla preparazione in vista dell’Arezzo ha parlato così in conferenza stampa l’allenatore biancazzurro Leonardo Semplici: “Andremo ad Arezzo per dare continuità alle nostre prestazioni, che lasciando da parte un attimo i risultati, sono state comunque positive. Sappiamo che andiamo a giocare contro una squadra che ha delle qualità e che ci presenterà delle difficoltà specialmente sulle ripartenze, per cui servirà davvero grande attenzione. Indisponibili? Probabilmente Contini (ancora alle prese con i postumi da varicella), mentre Mora va valutato. Ha un problema alla spalla che gli impedisce di correre in maniera normale e valuteremo se potrà affrontare una partita. In ogni caso posso dire che la SPAL sta bene per cui sono fiducioso e convinto che faremo una bella gara”.

L’Arezzo fino a questo momento ha fatto discretamente bene in trasferta, in casa invece ha trovato le maggiori difficoltà: “Sono una squadra difficile, che non molla mai, con un allenatore di grande esperienza. Hanno fatto tanti pareggi fuori casa e questo magari significa che quando ‘subiscono’ la partita affrontano con ottima decisione difensiva chi hanno di fronte”. Numeri alla mano anche la SPAL nelle ultime uscite ha portato a casa più punti lontano dal Paolo Mazza ed è reduce da due vittorie consecutive sui campi di Savona e Santarcangelo, un caso? “Secondo me la squadra è cresciuta sotto questo aspetto e riusciamo a esprimerci bene in trasferta anche perché le squadre che giocano in casa lo fanno maggiormente a viso aperto. Più in generale comunque penso e credo che quando noi riusciamo a essere noi, tutti facciano fatica ad incontrarci”. La quindicesima giornata d’andata riserverà anche lo scontro diretto tra Pisa e Maceratese. Che segno tiferà mister Semplici?: “Preferisco vinca la Spal ad Arezzo (ride)”. Semplici, inoltre, è un ex di questa partita visto che ha militato nell’Arezzo prima come giocatore, poi come allenatore: “Porto con me ottimi ricordi, prima da giocatore dove ho vinto un campionato con Serse Cosmi, poi da allenatore dove sono arrivato anche terzo in classifica, ma non è finita benissimo per motivi extra calcistici. E’ stata un’esperienza che mi ha formato molto”.

Sulla formazione l’allenatore spallino rimane come sempre molto abbottonato, ma proviamo a ipotizzare un undici con Branduani in porta e con il trio centrale difensivo che dovrebbe vedere sicuri di una maglia Silvestri e Cottafava con Ceccaroni e Gasparetto in ballottaggio per la rimanente casacca. Sugli esterni probabile la presenza di Lazzari a destra e di Beghetto a sinistra. Di conseguenza Mora, in caso di recupero dai problemi fisici, avanzerebbe nel ruolo di mezz’ala sinistra con Castagnetti e De Vitis a completare il reparto. Occhio però al possibile spostamento centrale di quest’ultimo, con Castagnetti in panchina e Di Quinzio in campo. Anche se Semplici per il momento sembra accantonare questa ipotesi: “De Vitis cabina di regia? Ho Castagnetti e Bellemo che stanno facendo bene e in linea di massima continueremo in su questa linea, poi magari nelle prossime partite vedremo”. Davanti il solito ballottaggio a tre, tra Zigoni, Cellini e Finotto, con quest’ultimo che dopo il gol in Coppa Italia spera in una chiamata dal primo minuto del mister biancazzurro.

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