Cinquina vincente sulla ruota di Ferrara: la Berretti travolge il Padova con due doppiette

Ritrova la vittoria anche in casa la Berretti di Max Varricchio che batte il Padova con un rotondo 5-1. Una partita che la SPAL ha rischiato di vedersi complicare nella prima metà della ripresa quando, dopo uno svarione difensivo, il signor Boschi ha fischiato un rigore decisamente dubbio a favore degli ospiti, che poi Pelati ha parato, scacciando i possibili fantasmi, prima che i suoi finissero per dilagare nel finale.

Qualche novità di formazione per mister Varricchio che, complice il problema alla caviglia di Miotto, riporta Curci nel cuore del centrocampo come l’anno scorso, con Pelacani confermato al centro della difesa dopo l’esordio ad Ancona; a destra Greggio viene preferito a Rigon, mentre Dalla Vedova e Maghini ritrovano il loro posto in campo. Al primo calcio d’angolo la SPAL va già in vantaggio: Pelacani salta più in alto di tutti, la palla arriva a Maghini che dentro l’area piccola si gira e batte Reinholds. Dieci minuti più tardi, sempre Maghini parte sul filo del fuorigioco, salta Condino e segna il 2-0, ma il l’arbitro ferma tutto per una posizione irregolare molto dubbia. L’aver rischiato il 2-0 scuote la formazione veneta e al 19′ è Pelati a salvare sulla conclusione di Nnji; lo stesso portiere sugli sviluppi del calcio d’angolo successivo sbaglia l’uscita, ma Condino non trova la porta. Al 23′ pregevole gesto tecnico di Bottalico che sfiora l’incrocio dei pali su una bella girata al volo di sinistro dal limite dell’area. Al 29′ arriva il raddoppio per gli spallini, con Maghini che sorprende ancora una volta la difesa veneta e serve a Farina un pallone solo da spingere in porta. Il Padova concede parecchio dietro, ma davanti ha buone individualità e al 31′ sfiora il 2-1 con il tiro di Moreschi deviato da un difensore biancazzurro in angolo. Al 36′ Curci impegna Reinholds con una conclusione potete di destro dopo aver portato via il pallone al limite dell’area a Scroccaro. Prima del rientro negli spogliatoi Pelati esce bene su Moreschi in area.

La partita ricomincia con grande equilibrio nella ripresa, ma dopo nemmeno quattro minuti Greggio si fa sorprendere dall’inserimento di Faggin che serve un pallone comodo a Mezzina al centro dell’area. La SPAL accusa un po’ il colpo e fatica a creare occasioni da gol, pur non rischiando eccessivamente in fase difensiva. Al 65′ però, il Boschi concede un calcio di rigore molto dubbio per un fallo su De Crescenzo, tra lo sconcerto della panchina ferrarese e del pubblico: dal dischetto si presenta Scroccaro che però si ipnotizzare da Pelati. Le velleità del Padova finiscono su questo errore, mentre la SPAL negli ultimi quindi minuti trova modo per arrotondare il risultato. Al 74′, ancora su calcio d’angolo, Curci serve a Maghini un pallone semplice da trasformare in gol. All’81’ è ancora Curci a provarci con un tiro da fuori area, Zaggia respinge, la palla arriva a Farina che entra di forza in area e batte Reinholds di sinistro. C’è gloria anche per Rosetti che, in pieno recupero, spiazza il portiere su un calcio di rigore conquistato da Bulevardi.

S.P.A.L.-PADOVA 5–1 (2-0)

S.P.A.L. (352): Pelati; Boccafoglia, Pelacani, Sorrentino; Greggio (dal 24′ s.t. Calzolari), Dalla Vedova (dal 38′ s.t. Karapici), Curci, Bevilacqua, Farina; Rosetti, Maghini (dal 35′ s.t. Bulevardi). A disp. Bolognesi, Yevstyunin, Rigon, Falco, Braghiroli, Miotto, Romagnollo. All.: M. Varricchio.

PADOVA (4312): Reinholds; Favaretto, Zaggia, Condino (dal 18′ s.t. Scevola), Faggin; De Crescenzo, Scroccaro, Moreschi (dal 22′ s.t. Alfano); Bottalico; Mezzina, Nnji (dal 34′ s.t. Cisco). A disp. Pranovi, De Cesaris, Zecchin, Salata, Ravarotto. All. V. Carraro.

ARBITRO: Sig. Boschi di Bologna (Assistenti Sig.ri Fanini e Coppola di Ferrara)
MARCATORI: 7′ p.t. Maghini (S), 29′ p.t. Farina (S), 4′ s.t. Mezzina (P), 29′ s.t. Maghini (S), 36′ s.t. Farina (S), 49′ s.t. Rosetti (S) su rig..
AMMONITI: Moreschi (P), Condino (P), Farina (S), Curci (S).
NOTE: pomeriggio umido, con cielo coperto, terreno in discrete condizioni. Spettatori 100 circa. Angoli: 3 a 2 per il Padova. Recupero: pt 1’ st 5’.

POST PARTITA
Massimiliano Varricchio

Mister, partiamo dall’analisi della partita: hai avuto paura di non portare a casa la vittoria nella prima parte del secondo tempo?
“Credo che la squadra abbia dominato, poi non è mai facile giocare contro tredici avversari, perché anche oggi l’arbitro e il guardalinee, tra il goal annullato a Maghini nel primo tempo e il rigore assurdo fischiato nel secondo, sul quale Pelati ha messo una pezza, ci hanno messo molto del loro. Devo quindi fare i complimenti ai ragazzi per questa vittoria e perché comunque stanno crescendo sotto tutti i punti di vista, anche se dobbiamo limare ancora qualche sbavatura, come è accaduto oggi qualche volta a Sorrentino o come sull’azione del 2-1 dove Greggio ha perso completamente l’inserimento del suo diretto avversario”.

Protagonista della partita di oggi è stato Maghini: come valuti questo ragazzo?
“Nico ha fatto una grande partita, come del resto anche Farina e Curci. Mi fa molto piacere vederlo giocare così, oltre al fatto che è riuscito a segnare due volte. Si tratta di un ragazzo che si impegna sempre e che se riuscirà a tirar fuori una maggiore cattiveria agonistica, potrà togliersi delle soddisfazioni in futuro”.

Qual è il motivo della scelta di Curci a centrocampo?
“Miotto aveva un piccolo problema alla caviglia così, nonostante avessi anche altri centrocampisti in panchina, ho voluto provare Andrea in un ruolo per lui inedito, cioè quello di regista dalla difesa, sperando di avere un po’ più di sostanza e di fisicità in quella zona del campo”.

Oggi sono arrivati due gol su calcio d’angolo: pensi che la squadra inizi ad assimilare meglio quello che chiedi?
“In realtà c’eravamo già riusciti la settimana scorsa ad Ancona con Boccafoglia, ma oggi avevamo una formazione di maggior struttura in campo, con i vari Curci, Pelacani, Boccafoglia stesso, Sorrentino e Rosetti, infatti prima della partita avevo chiesto ai ragazzi di cercare di non sprecare le occasioni su palla inattiva”.

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