Le vite degli altri: cosa può riservare il calciomercato alle rivali della SPAL nel girone B

Si avvicina l’inizio del mercato di riparazione. Pochi i soldi sul piatto e tante squadre pronte a rivoluzionari gli organici. Occhio però a chi deve far i conti con i problemi societari. La riapertura del calciomercato è ufficialmente fissata per il 4 gennaio 2016.

MACERATESE- La matricola terribile non vuole smettere di sognare. Oltre al nodo “Helvia Recina” per il quale si studia il sintetico, il diesse Spadoni ha intenzione di integrare la rosa con cinque colpi: un terzino, due centrocampisti e due punte. Priorità in mezzo al campo, dove i titolari hanno finora fatto gli straordinari. Il recupero di Giuffrida, a lungo ai box per infortunio, è un acquisto fatto in casa. Poi si cerca un regista. Il nome è quello di Romulo Eugenio Togni (’82), lo scorso anno a Ferrara e ormai fuori rosa da tempo ad Avellino. Per la difesa gira il nome dell’esperto Pesoli (’80), inseguito anche da altri club. Oppure under da Samp e Inter. In alternativa, Ramzi Aya (’90) ex Torres ora alla Fidelis Andria. Altri due ex Torres, avuti da Bucchi in Sardegna, per gli altri ruoli: l’esterno Lisai (’89) e l’attaccante Scotto (’90). Per l’attacco si era parlato di una giovane punta con qualche esperienza in B, ma negli ultimi giorni è circolata l’ipotesi di uno scambio Sansovini (’80)-Kouko (’89) con il Pescara o dell’attaccante del Crotone Torromino (’88). Costa troppo l’ex pallino di mister Bucchi: Pasquale Maiorino (’89) ora alla Cremonese. Lascia i biancorossi l’esperto Ganci, accasatosi in D al Castelfidardo. In uscita, probabili partenti: il centrocampista Sarr (’94), il difensore Djibo (’94) e il terzino De Angelis (’96). Sondato Foglia dal Siena.

PISA-I nerazzurri sono alle prese con vicende societarie: il presidente Lucchesi dovrebbe ritornare a ricoprire da gennaio il ruolo di direttore generale, poi dovrebbero esser saldati i debiti. Per quel che riguarda il mercato, il nodo principale è il portiere. Non sarà Christian Abbiati, l’ex collega in rossonero di Gattuso, il nuovo numero uno del Pisa. Ha deluso l’ex Tuttocuoio Bacci (’95), e Brunelli è ancora acerbo. Ad aggiudicarsi la maglia numero uno è Giacomo Bindi (’87), ex Catanzaro. Curiosità: Brevi nell’autunno 2014 ne aveva caldeggiato l’ingaggio per rimpiazzare Menegatti. L’ex giallorosso è chiuso dal giovane Montipò a Siena, in bianconero andrebbe Bacci. In mezzo al campo, si cerca gente di esperienza: il ritorno di Mingazzini dalla Lucchese o Dettori dalla Carrarese in difficoltà economiche. Spunta anche il nome dell’ex mediano della Casertana Michel Cruciani (’86) ora al Benevento. Per l’attacco, il nome forte è Torromino (’88) del Crotone, poi sempre da Carrara un occhio a Infantino e a Lucca per il giovane Terrani. Nome di esperienza quello di Karamoko Cissé in uscita da Benevento e forse di ritorno alla Casertana. In partenza: il terzino Dicuonzo richiesto da Braglia a Lecce (al suo posto potrebbe arrivare Pedrelli dal Rimini), poi l’attaccante Frugoli e l’ex enfant prodige Arturo Lupoli (’87) che con le due reti in dieci presenze non ha convinto. Nacho Varela dovrebbe restare fino a giugno altrimenti verrà scambiato con un attaccante di A o B.

ANCONA-Un lutto importante ha colpito l’ex presidente nel momento del passaggio di proprietà alla fondazione dei tifosi. Di mercato si parla poco, anche perché ancora una volta Cornacchini ha saputo trarre il meglio dagli uomini a disposizione. Nel mercato di riparazione si punterà a sfoltire il numero di trequartisti e esterni offensivi (Sassano e Velocci) e a cercare una punta da doppia cifra, sfuggita al mercato estivo. Tante le ipotesi: il ritorno di Paponi (una sola presenza in B col Latina), Francesco Forte (’93), in doppia cifra a Lucca nella seconda parte di stagione dello scorso campionato e ora riserva di Brighenti alla Cremonese, l’elvetico-angolano Chepas Malele (’94) del Trapani e Giuliano Regolanti (’94) del Matera. In mezzo al campo potrebbe tornare Di Ceglie (’89) da Lumezzane, ritorna d’attualità il nome di Piscitella (’93), ala della Pistoiese, ma occorre prima sfoltire in quel ruolo .

PONTEDERA-I granata si confermano squadra ostica. La coppia Giovannini-Indiani fa un’altra impresa e ora, a salvezza quasi raggiunta, sembra voler puntare ai playoff sempre con il lancio di giovani come priorità. In entrata, a centrocampo un’operazione di ritorno in pieno stile Giovannini con il rientro di Gregorio Luperini (’94), venduto in estate alla Juventus e che in B ha trovato poco spazio con la Pro Vercelli. La crescita dei giovani Di Santo e Bonaventura unita alla vena realizzativa di Scappini rende sacrificabile Cesaretti (’87). Alessandria o Feralpi Salò per la seconda punta in scadenza di contratto.

CARRARESE-La società è in liquidazione. Grazie all’imprenditoria locale sono stati saldati gli stipendi di ottobre. Attorno agli uomini cardine della formazione gialloblù di Remondina c’è la fila per buoni colpi a poco prezzo. Il giovane Gnahorè sondato dal Napoli, mentre il capitano Francesco Dettori è richiesto da Teramo, Pisa e Arezzo. Per il bomber Saveriano Infantino (’86), 8 reti, c’è la coda. Ternana e Virtus Entella in B, mentre in Lega Pro si registrano interessamenti da Teramo, Pisa, L’Aquila e Mantova. Il terzino destro Simone Sales (’88) è corteggiato da Brescia e Leyton, per i centrali difensivi: Andrea Sbraga (’92) il Lanciano e Leonardo Massoni (’87), Tuttocuoio, Bassano, Teramo e Melfi.

 TUTTOCUOIO- Continuano a stupire i neroverdi di Ponte a Egola. Si cercherà sul mercato un difensore per sostituire Balde (’88), che dopo quattro stagioni in Toscana lascia l’Italia per gli Stati Uniti dove raggiungerà la moglie. Il centrale Massoni della Carrarese potrebbe fare al caso dei neroverdi. A centrocampo è ormai quasi certo l’inserimento di Simone Calvano, in uscita dal Teramo. In avanti, potrebbe arrivare un sostituto del totem Corrado Colombo, svincolatosi a fine novembre per motivi personali. Intanto, Marchetti piace a Livorno e Messina.

SIENA-L’addio di Atzori e l’arrivo di Carboni segnerà una svolta anche a livello di rosa nel mercato di riparazione. Il patron Ponte intanto cerca un socio per portare avanti il Siena. L’obiettivo è quello di sfoltire. Addio agli ingaggi più pesanti per una rosa di venti giocatori più quattro giovani. Sono arrivate le prime rescissioni: l’esperto centravanti Bonazzoli, espressamente voluto in estate da Atzori, e l’ex portiere del Catanzaro Bindi che non ha trovato spazio. In mezzo al campo: lascia l’ex Lecce Sacilotto ed è probabilmente ai saluti anche Burrai (Martina Franca, Santarcangelo). In caso di acquisto di Togni a Macerata potrebbe andar via dalla Rata il centrocampista Foglia che finora assieme a Carotti ha tenuto la mediana dei marchigiani. Altro nome: Gaetano Vastola del Lanciano. Sondaggio anche per il trequartista Venitucci del Santarcangelo e per la fascia l’esperto Millesi. Già rescissi i contratti di Piredda e Guglielmi.

LUCCHESE-La Lucchese con Giovanni Lopez ha preso a correre. A centrocampo è arrivato il primo rinforzo: si tratta di Stefano Botta (’86), circa trecento presenze tra i Pro ed ex Virtus Entella. Sugli esterni si guarda allo spagnolo ex San Marino Juan Cruz che a Pistoia non ha trovato molto spazio. Movimenti per coprirsi in caso di partenze: Mingazzini e Terrani sono finiti nel mirino del Pisa.

l’AQUILA-L’Aquila guarda soprattutto a difendersi. E’ l’esperto difensore centrale Emanuele Pesoli (’80), da tempo fuori rosa a Pescara, il nome più gettonato. Piste alternative conducono a Ghinassi (’87) del Prato e al ritorno di Andrea Zaffagnini da Matera. Su quest’ultimo però i sono anche Casertana e Padova. Sarebbero utili anche dei rinforzi sugli esterni, un’alternativa alla fantasia di Mancini, un mediano e una seconda punta.

PRATO-I lanieri hanno finora sorpreso. Meglio rispetto allo scorso anno con una rosa apparentemente più debole. Si punta a confermare il gruppo, ma potrebbe esserci qualche partenza come ad esempio Tommaso Ghinassi (’87) per l’Aquila. Oltre al sostituto dell’eventuale partente potrebbe esserci una sorpresa in stile Toccafondi per tener vivo l’entusiasmo. Mister De Petrillo aveva chiesto un difensore centrale e un attaccante. Per la pedina in attacco si guarda all’Inter: difficile Francesco Forte (’93) attualmente alla Cremonese, qualche opportunità per il rumeno Puscas ora al Bari e che ha fatto faville con Bonazzoli nella Primavera dell’ex SPAL Vecchi. In uscita il giovane Matteo (’97) al Viareggio in D e il difensore Formato.

AREZZO-Mister Eziolino Capuano non è contento dei risultati finora ottenuti dal gruppo. Gli amaranto hanno difficoltà soprattutto in fase realizzativa. Quindi la piazza aspetta in avanti il colpo del mercato di riparazione. Nelle ultime uscite sembra aver convinto il portiere Baiocco, quindi non dovrebbe arrivare l’esperto Benassi dal Lecce. In mezzo al campo, potrebbe arrivare tra i giocatori seguiti c’è Dettori della Carrarese.

SANTARCANGELO-Due le questioni sul piatto del diesse Melini: gli sviluppi dell’inchiesta Dirty Soccer e l’infortunio di Petermann. Nel primo caso c’è da capire il destino del centrocampista Obeng e dell’attaccante Guidone, mentre nel secondo c’è da individuare una pedina a metà campo. Per l’attacco, il nome è quello del centravanti Massimiliano Pesenti (’87) del Mantova, due gol finora, ma l’anno scorso ben 15 con l’Albinoleffe. Col Cesena poi si è parlato di giovani: ritornano alla base Andrea Venturini (’96) destinazione Altovicentino e Andrea Zamagni (’96) poi al Romagna Centro: a Santarcangelo arriverà il terzino Alessando Castellana (’95). Il Siena ha chiesto il trequartista Dario Venitucci (’87), in questo caso i romagnoli chiederebbero in cambio Burrai.

RIMINI-In Romagna sono previsti alcuni movimenti. In uscita, il terzino Pedrelli (Pisa?), mentre il diesse Pastore ha smentito il passaggio del difensore centrale Di Maio alla Casertana. Potrebbe comunque essere lontano da Rimini il futuro del centrale. Veto anche alla partenza dell’attaccante scuola Cagliari Ragatzu. Dopo l’addio di De Martino a centrocampo, potrebbe essere ai saluti anche Della Rocca, deludente fin qui.

TERAMO-I diavoli non si sono ancora ripresi dalle vicende estive e dall’addio dei gemelli del gol Lapadula-Donnarumma. Proprio in attacco si cerca un esperto centravanti da doppia cifra: Torromino del Crotone? In mezzo al campo, con la partenza dell’ex Pistoiese Calvano spuntano i nomi di Dettori della Carrarese e l’ex Casertana Michel Cruciani (’86). Serve qualcosa anche in difesa: Massoni dalla Carrarese?

PISTOIESE-La Pistoiese di Max Alvini finora ha deluso. Qualche elemento non ha risposto alle attese. Nel reparto avanzato faranno le valigie Piscitella (Ancona?) e Speziale. Fuori per l’operazione al ginocchio Merini fino al termine del campionato, Max Alvini abbraccerà in via ufficiale Corrado Colombo, svincolatosi dal Tuttocuoio a novembre dopo aver scritto la storia del club di Ponte a Egola assieme al tecnico. Non sarà l’unico arrivo in attacco. C’è un’altra casella da riempire nel reparto che prevede Sinigaglia e l’ex Rovini. Due i nomi: Massimiliano Pesenti (’87) dalla Reggiana e Matteo Momenté del Mantova. Per il centrocampo si fa il nome dell’esperto centrocampista del Savona Diego Vannucci. Ma Alvini ha chiesto al diesse Ricci di riavere ai suoi ordini un centrocampista d’ordine come Ludovico Gargiulo (’95). L’ex Tuttocuoio non trova spazio a Cremona e potrebbe essere un ottimo colpo. In uscita, lo spagnolo ex San Marino, Juan Cruz. Per lui si è fatta avanti la Lucchese.

LUPA ROMA-Il calciomercato si apre con un ritorno in panchina, quello di Alessandro Cucciari, esonerato il 31 ottobre. Lascia il sodalizio capitolino Agenore Maurizi. Per Cucciari e il presidente Cerrai è il momento di fare il punto e valutare gli innesti per cercare l’impresa salvezza.

SAVONA-Situazione difficile in Liguria. Tanti in partenza, tra gli ultimi, i difensori: Marco Speranza (’94) e l’ex Sassuolo Rossini. Sul piede di partenza anche: l’esperto centrocampista Diego Vannucci (’88) richiesto da Pistoiese e Mantova, poi Costanti e Gagliardi.

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