Bondi attesa da Recanati: il precedente, le statistiche, i duelli chiave del match

Nonostante la battuta d’arresto domenica scorsa contro Trieste, il sogno playoff è ancora raggiungibile per la Bondi Ferrara. Unica prerogativa: vincerle tutte da qui alla fine della regular season. La sfida di questa domenica sulla carta può sembrare facile: Ferrara sarà impegnata in trasferta sul campo di Recanati, penultima nel girone Est. Come sappiamo però in questo campionato nulla è scontato, per cui i ragazzi di coach Morea dovranno scendere in campo con l’atteggiamento giusto, senza prendere sottogamba la sfida. Questa è un’occasione d’oro per riacchiappare a quota 24 Fortitudo, Trieste e Treviglio, tutte impegnate in gare molto ostiche.


UN GIRONE FA

BONDI FERRARA – BASKET RECANATI  83-76
PARZIALI: (13-18); (24-10); (15-24); (31-24)

BONDI FERRARA: Rush 17, Lestini 10, Losi 4, Henderson 12, Brkic 19, Bucci, 19, Ferrara, Ebeling, Salafia, Verrigni, Ghirelli 2. All.: Alberto Morea

BASKET RECANATI: Pierini 16, Traini 11, Bonessio 4, Lawson 26, Sollazzo 11, Braida, Forte, Lauwers 8, Nwokoye, Amorese, Maspero. All.: Andrea Zanchi

Nonostante l’infortunio di Ibarra abbia accorciato sensibilmente le rotazioni, i ragazzi di coach Morea non si fanno sorprendere e archiviano la pratica Recanati portando a casa i due punti. Dopo un primo quarto di sofferenza, terminato sul 13-18 degli ospiti grazie alle iniziative offensive di Lawson, Ferrara riprende in mano le redini della gara sfruttando soprattutto il tiro da fuori. Guidati da un Henderson ispiratissimo i biancazzurri allungano il parziale arrivando all’intervallo lungo sul +9 (37-28). Al rientro Brkic si scalda da 3 punti, ma in un amen, complice anche il blackout offensivo di Bucci, la coppia Pierini-Lawson firma un parziale di 8-0 riportando i marchigiani a contatto all’ultimo mini break di serata (52-52). Tutto da rifare quindi per i padroni di casa. Nell’ultimo periodo ancora tanto Recanati che in meno di tre minuti vola sul +7; fortunatamente la Bondi rimane con la testa attaccata alla gara e ricomincia a bombardare il canestro dalla lunghissima distanza con Losi, Bucci e Lestini. A tre minuti dalla fine Ferrara è al comando sul +8. A chiudere la questione ci pensano due canestri di talento di Brkic e una bomba di Henderson che blindano il vantaggio e permettono ai biancazzurri di respirare con due punti fondamentali in saccoccia.


I LEADERS (medie a partita)

Punti
FERRARA: Rush 16.9
RECANATI: Lawson 20.6

Rimbalzi
FERRARA: Brkic 8.4
RECANATI: Lawson 10.7

Assist
FERRARA: Losi 4.5
RECANATI: Sollazzo 4.2

Palle Recuperate
FERRARA: Losi 2.1
RECANATI: Sollazzo 1.3


I DUELLI CHIAVE

Brkic/Soloperto vs Lawson: grande rimbalzista e ottimo giocatore sotto le plance, Lawson è forse il giocatore più temibile nello scacchiere di coach Zanchi. Come si può vedere dalle statistiche infatti, è sia il miglior marcatore della squadra sia il miglior rimbalzista, con ben 10.7 palloni arpionati dei media a partita. Oltre ad essere un lungo da post basso però, riesce a giocare anche lontano a canestro grazie alla sua capacità di mettere giù la palla e attaccare 1vs1 frontalmente il suo diretto avversario, oppure tirare da fermo anche dalla lunga distanza. Un bel da fare quindi per la coppia Soloperto/Brkic che dovrà in tutti i modi arginare quello che probabilmente è il principale obiettivo da neutralizzare per portare a casa i due punti.

Rush vs Sollazzo: Sollazzo lo conosciamo tutti. Esperto della categoria, realizzatore e grande atleta. Davanti si troverà ovviamente Rush, tornato ai suoi massimi livelli dopo un paio di partite sottotono, o per lo meno diverse da quello a cui ci aveva abituato. Due giocatori quasi complementari con l’unica differenza che uno, Sollazzo, può essere più efficace nel tiro da 3 punti, mentre Erik è uno da 1vs1 fino al ferro. Un duello che promette scintille, anche per la qualità di entrambi di non fare un minimo passo indietro, né in attacco né in difesa.

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