Novanta minuti per far salire le quotazioni: bene Silvestri, Di Quinzio, Zigoni e Posocco

Zigoni pressato Cittadella

Per larghi tratti di SPAL-Cittadella i biancazzurri hanno mostrato idee chiare e grande determinazione. Peccato per l’episodio finale che macchia il risultato.

BRANDUANI 6.5 – Partiamo dal momento chiave: sull’azione del pareggio probabilmente viene caricato, ma sembra anche avere una piccola incertezza al momento di afferrare il pallone. Per il resto è solido come al solito: chiude su Bizzotto e smanaccia di puro istinto sul pericoloso appoggio di Spighi.

SILVESTRI 7 – Gioca con la fascia di capitano e la onora pienamente. Sbaglia praticamente nulla.

DE VITIS 6 – Marcare gente esperta come Coralli non è il suo mestiere e in un paio di frangenti si vede. Ma nel complesso se la cava. Esce per infortunio. (dal 10′ s.t. GASPARETTO 6.5) – Si piazza al centro della difesa e dirige la contraerea.

CECCARONI 6.5 – Se perde palla in uscita è solo perché a volte tende a piacersi un po’ troppo.

SPIGHI 6.5 – Gioca con grande accortezza, limitando le sortite offensive al necessario. Salva un gol quasi certo su Bonazzoli, quasi infila Branduani con un appoggio rischiosissimo e poi prende anche la traversa nel finale.

GENTILE 6 – Prende legnate in quantità, imposta con alterne fortune, prova un paio di giocate da prestigiatore.

BELLEMO 6 – Mantiene l’ordine, pur prendendo qualche rischio di troppo. In compenso recupera tanti palloni alla distanza. Cala nel corso del secondo tempo. dal 23′ s.t. SCHIAVON 6) – Fa il lavoro sporco che andava fatto in quel momento.

DI QUINZIO 7 – Le cose più interessanti della SPAL passano dai suoi piedi, oltre che da quelli di Beghetto e Posocco. Confeziona almeno tre assist, purtroppo non sfruttati adeguatamente, un po’ per imprecisione, un po’ per sfortuna.

BEGHETTO 6.5 – I suoi cross sono materiale per i manuali di balistica. Solo la traversa gli nega il gol. Semplici deve richiamarlo spesso quando è ora di riposizionarsi in difesa.

ZIGONI 6.5 – Si procura e trasforma il rigore e pur non riuscendo a creare altri pericoli, contribuisce molto bene alla manovra, proteggendo palla e allargando spesso il gioco.

POSOCCO 7 – Fa svolazzare il suo ciuffo biondo su tutto il fronte d’attacco, rincorrendo spesso i difensori per recuperare palla. Gioca con intelligenza, peccato per le due occasioni non sfruttate. La sua prova sarà comunque piaciuta molto a Semplici. (dal 36′ s.t. FINOTTO 6) – Viene ingabbiato bene dagli avversari.

SEMPLICI 6.5 – Un episodio controverso gli nega una vittoria che sarebbe stata meritata. Ma ciò che è più importante è che la SPAL ha le idee chiare a prescindere dagli interpreti.

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