Borgatti e Ballestrazzi, esperienze diverse, un unico obiettivo: i playoff

Continuano gli approfondimenti periodici de LoSpallino.com sui protagonisti granata. Oggi abbiamo fatto due chiacchiere con due ragazzi dai profili molto diversi: David Ballestrazzi e Luca Borgatti. Scopriamo qualcosa di più su di loro.

David Ballestrazzi ha avuto modo di mostrare in campo più volte le sue potenzialità da alzatore. Classe 1994, si allena da due anni con la Niagara 4 Torri, dopo un primo anno giocato in provincia. “Mi sono trasferito da Zocca a Ferrara due anni e mezzo fa, per intraprendere gli studi in Architettura. Ho sempre giocato a pallavolo ed anche qui ho voluto cogliere l’occasione per conciliare lo studio con la mia passione”. Cresciuto nel contesto pallavolistico modenese, David ha avuto modo di sperimentare più squadre durante la sua carriera. “Ho iniziato con il Villa d’Oro di Modena, poi mi sono allenato alcuni anni a Vignola giocando in Serie C e B2 ed alla fine sono entrato a far parte dell’Anderlini Modena, continuando a giocare nelle giovanili ed in Serie C. A Ferrara mi trovo molto bene perché anche se l’ambiente pallavolistico è diverso da Modena, che ha una grandissima tradizione, alla Niagara il clima è molto caldo e la società fa le cose molto seriamente. Il gruppo è molto unito, condividiamo molte cose e fai sono trovato molto bene fin dall’anno scorso, quando giocavo in Serie C”. 

Luca Borgatti invece potremmo definirlo un ferrarese doc. Nato e cresciuto a Ferrara, ha passato tutta la sua carriera tra le file granata. Dopo il lavoro da geometra, il veterano estense passa le sue serate ad allenarsi con una Niagara a cui ha saputo dare molto, come dimostra la prestazione di domenica scorsa contro Grottazzolina: “Qui ci sono cresciuto. Ho sempre giocato tra le giovanili e la Serie C, poi dopo il primo ano di B2 mi sono allontanato dalla società per fare nuove esperienze qui nei dintorni”.

Abbiamo volutamente ripercorso il match della scorsa settimana con Luca Borgatti, perché è stato la dimostrazione di una squadra unita, che sa aiutarsi nei momenti difficili. La dimostrazione insomma che in campo si va sempre in dodici, e che tutti devono essere pronti ad entrare ed a fare punti, come ha fatto Borgatti contro la Videx: “Nel complesso la partita è stata bella da vedere e per alcuni versi anche da giocare. C’è un po di rammarico perché un punto ci poteva scappare, però giocare contro la capolista non è certo una passeggiata. Loro sono ad un livello superiore, il loro organico è formato da giocatori con esperienza abituati ad affrontare un sacco di difficoltà ed ad uscirne vincenti, come poi è successo con noi. Noi al contrario siamo una squadra giovane e di conseguenza subiamo l’esperienza degli avversari. L’obiettivo è quello di migliorare fino a quando non saremo abbastanza preparati da essere vincenti anche in partite come quella contro la Videx”.

Il pubblico ferrarese si aspetta molto dalla Niagara visti i risultati del girone di andata. Adesso che tutte le squadre hanno avuto modo di conoscersi, sarà fondamentale affrontare i match puntando sulle debolezze avversarie. Ballestrazzi ci ha fatto un resoconto del campionato e ci ha raccontato qualcosa della preparazione granata in vista dei prossimi fondamentali scontri contro Santa Croce, Massa e Grosseto: “Penso che in questo girone di ritorno potremo aspettarci buone cose, perché nel gruppo ci conosciamo tutti meglio e questo aiuta molto l’unione di squadra, oltre ovviamente al livello di gioco. Speriamo di dare le stesse soddisfazioni che siamo riusciti ad dare durante il girone di andata: sicuramente non possiamo negarci come obiettivo i playoff, perché non sono così lontani e se ne può parlare tranquillamente. Perdere tre punti domenica è stato un peccato, ma credo che contro la capolista non ci si potesse aspettare una partita facile. Per come è andata la partita, conquistare un punto sarebbe stato molto bello. Spero che arriveranno tanti tifosi a vederci adesso che si vedono i risultati della nostra fatica, perché penso che la nostra sia una squadra piacevole da veder giocare. Questa settimana siamo partiti allenando tanto la difesa, perché siamo una squadra che esprime un ottimo gioco quando gioca molto la palla e quando gli scambi sono lunghi e combattuti. Penso che coach Martinelli quindi punterà molto sulla difesa, che è un fondamentale importante per tutti i prossimi scontri”.

Attualmente LoSpallino.com raggiunge un pubblico che non è mai stato così vasto e di questo andiamo orgogliosi. Ma sfortunatamente la crescita del pubblico non va di pari passo con la raccolta pubblicitaria online. Questo ha inevitabilmente ripercussioni sulle piccole testate indipendenti come la nostra e non passa giorno senza la notizia della chiusura di realtà che operano nello stesso settore. Noi però siamo determinati a rimanere online e continuare a fornire un servizio apprezzato da tifosi e addetti ai lavori.

Convinti di potercela fare sempre e comunque con le nostre forze, non abbiamo mai chiesto un supporto alla nostra comunità di lettori, nè preso in considerazione di affidarci al modello delle sottoscrizioni o del paywall. Se per te l'informazione de LoSpallino.com ha un valore, ti chiediamo di prendere in considerazione un contributo (totalmente libero) per mantenere vitale la nostra testata e permetterle di crescere ulteriormente in termini di quantità e qualità della sua offerta editoriale.

0