Fine della corsa in Coppa Italia, ma senza rimpianti: il Cittadella si impone 2-1 al Tombolato

Posocco crossa

Il cammino della SPAL in Coppa Italia Lega Pro si ferma a Cittadella: al Tombolato infatti si sono imposti i padroni di casa per 2-1 nel contesto di una partita tutt’altro che esaltante, accesa solo nel finale da diversi episodi. Se si guarda alle due sfide nel loro complesso, i biancazzurri possono reclamare qualcosa, anche se probabilmente un atteggiamento meno rinunciatario oggi avrebbe potuto riservare più soddisfazioni.

La partenza sprint che ci si potrebbe aspettare dalla SPAL la fa invece il Cittadella che parte aggressivo e già dopo trenta secondi si fa vedere dalle parti di Contini con l’inserimento di Minesso. Il centrocampista granata diventa ben presto il principale elemento di preoccupazione per la difesa biancazzurra: al 7′ dialoga bene con Sgrigna, si allarga, va al cross e trova di nuovo l’esperto trequartista che prova a piazzare di destro. Contini dice di no e sulla ribattuta ringrazia il palo che respinge il tiro a colpo sicuro di Maniero. Per i primi dieci minuti si ha la sensazione che la SPAL fatichi a trovare le misure e lascia spazio ad un’altra avanzata che si conclude con destro di Maniero su cui Contini si deve distendere. Passato il momento critico, la squadra di Semplici si ricompatta, pur non riuscendo a costruire granché al momento di superare la metà campo. I lanci lunghi per Zigoni e Ferri sono spesso fuori misura e anche i cross di Beghetto non trovano destinatari affidabili. Per i biancazzurri non resta che affidarsi ai tiri da fuori area, con i tentativi di Bellemo e Gentile che finiscono sul fondo. Troppo poco per sovvertire l’esito di una partita che grazie al punteggio di una settimana fa sorride ancora al Cittadella.

La musica non cambia granché nella ripresa: entrambe le squadre rischiano il minimo indispensabile e i portieri si trasformano in spettatori non paganti. Le proteste di Gentile prima e Bonazzoli poi per due distinti episodi in area di rigore sono quanto di meglio la cronaca offre, il che è tutto dire. Almeno fino alla metà del tempo, quando gli schieramenti si allungano quel tanto che basta per aprire qualche spazio interessante. Se ne accorgono soprattutto Gentile e Beghetto, ma le loro conclusioni dai venti metri sfilano sopra la testa di Vaccarecci. Per vedere un’occasione veramente pericolosa bisogna attendere il 25′, con Posocco che piazza un bel cross dalla destra e Zigoni che impatta in maniera sporca, indirizzando fuori il pallone. Consapevole di poter gestire, il Cttadella non spinge sull’acceleratore e si limita ad affidare a Sgrigna le iniziative negli ultimi venti metri. Contini però non corre pericoli rilevanti. Almeno fino a che non sceglie di uscire nella terra di nessuno su un lancio che trova la difesa totalmente disattenta. Coralli intuisce l’opportunità e si lancia sul pallone, anticipando lo stesso portiere e depositando in rete a porta vuota. È il gol che scuote il Tombolato e indirizza nettamente la contesa nella direzione del Cittadella. Soprattutto perché la SPAL non dà l’impressione di poter reagire, nonostante gli innesti dalla panchina di Schiavon e Grassi. E quando i padroni di casa raddoppiano grazie a un grandissimo gol da fuori area di Minesso, sembrano definitivamente partire i titoli di coda. Invece il bello deve ancora venire, perché esattamente al novantesimo Grassi sfrutta alla perfezione un buco della difesa granata e infila il gol che riaccende la speranza. La SPAL dimostra di crederci e in pieno recupero crea un’ulteriore occasione che avrebbe potuto assumere i tratti dell’impresa storica: sul cross di Posocco Zigoni fa la sponda in favore di Finotto, che si ritrova il pallone tra i piedi quasi all’improvviso e calcia alto. È l’ultima chiamata per la storia: il Cittadella resiste fino al termine e festeggia. A Ferrara non ci si straccerà le vesti: le priorità sono altre e già domenica al Mazza, contro la Maceratese, sarà necessario fare punti per legittimare la supremazia in campionato.

CITTADELLA-SPAL 2-1 (pt 0-0)

CITTADELLA (4312): Vaccarecci; Amato, Varnier, Cappelletti, Donazzan (dal 20′ s.t. Nava); Maniero (dal 31′ p.t. Lora), Xamin, Minesso; Sgrigna; Bonazzoli (dal 32′ s.t. Fasolo), Coralli. A disp.: Alfonso, Salvi, Benedetti, Bizzotto, Iori. All.: Venturato.

SPAL (352): Contini; Silvestri, De Vitis, Ceccaroni; Posocco, Spighi, Gentile, Bellemo (dal 41′ s.t. Grassi), Beghetto (dal 38′ s.t. Schiavon); Zigoni, Ferri (dal 28′ s.t. Finotto). A disp.: Branduani, Castagnetti, Cellini, Curci, Dalla Vedova, Lazzari. All.: Semplici.

Arbitro: Sig. Guccini di Albano Laziale (ass.ti: Orlandi e Benedettino)
RETI: 37′ s.t. Coralli (Ci), 43′ s.t. Minesso (Ci), 45′ s.t. Grassi (S)
Ammoniti: Donazzan (C), Bellemo (S), Xamin (Ci),
Note: giornata grigia, campo in buone condizioni. Angoli: 3-5. Recuperi 1′ p.t., 3′ s.t.

Clandestino Pub Ferrara
Derby Sport Ferrara
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