L’abbraccio di una città intera per i biancazzurri: a Carrara per ripagare questa fiducia

Grande festa giovedì pomeriggio da Bruni Sport, presso il centro commerciale “Le Mura”, per celebrare l’apertura di un “angolo SPAL” all’interno del punto vendita. Il negozio a partire dalle ore 18 si è tinto di biancazzurro e numerosi tifosi hanno presenziato per vedere da vicino la loro squadra del cuore. Lo spettacolo, condotto dal presentatore Edoardo Boselli, ha preso il via con l’esibizione delle Swans, le cheerleader delle Aquile, fresche di vittoria del campionato italiano di categoria nella sezione “hip hop”. Sotto lo scroscio sbrilluccicante dei pon-pon ha sfilato poi la prima squadra, seguita da mister Leonardo Semplici, dal patron Simone Colombarini e dal presidente Walter Mattioli, a cui è spettato l’onore del tradizionale taglio del nastro. La folla si è successivamente spostata all’interno del negozio per curiosare tra gli articoli di abbigliamento e gli accessori del nuovo corner “SPAL”, che è stato inaugurato in un clima di grande entusiasmo ed euforia. E finalmente ha preso il via anche il momento più atteso dai tanti ragazzini presenti, quello delle foto con i giocatori.

Il successo di questo pomeriggio non è che un’ulteriore conferma dell’affetto e della stima di cui gode questa SPAL: la prima squadra e la dirigenza biancazzurra sono state travolte dall’abbraccio del pubblico, che sembra aver assorbito senza strascichi la debacle di domenica scorsa. La batosta rifilata dalla Maceratese si è fatta sentire, ma non può bastare un semplice inciampo per rovinare il clima di serenità che ha contraddistinto la famiglia spallina quest’anno. E i giocatori non vedono l’ora di ricambiare la dichiarazione d’amore dei loro sostenitori con una bella vittoria nella prossima partita.

Domenica la SPAL sarà impegnata nell’ostica trasferta di Carrara e proprio i due ex, Castagnetti e Cellini, si sono presentati dinanzi ai taccuini ferraresi per analizzare il prossimo appuntamento di campionato. Il centrocampista è stato protagonista assoluto nel match dell’andata segnando la rete dell’1-0 finale. Non sarà una passeggiata, ma la SPAL rimane consapevole di essere la prima della classe: “Ci aspetta una gara molto difficile contro una rosa già collaudata di giocatori esperti di categoria e giovani molto dinamici. Hanno un campo sintetico, ma non sarà un problema per noi, anzi, ci permetterà di giocare bene la palla. Dispiace ovviamente per la sconfitta con la Maceratese, ma siamo tranquilli, consapevoli del fatto che si è trattato di una semplice parentesi negativa. Domenica andremo a Carrara con la determinazione di imporre il nostro gioco e fare bottino pieno. Là, ho passato due anni e ho un bel ricordo di quell’esperienza, non posso che parlare positivamente del loro ambiente. Personalmente, sarebbe bello ripetere la prestazione dell’andata con un altro gol, ma domenica è fondamentale vincere, non importa come”. Come Castagnetti, anche Cellini dovrebbe essere avvantaggiato dal sintetico del “Dei Marmi”, dato che anche lui lo conosce bene per averci giocato nella scorsa stagione. Domenica gli spallini entreranno in campo sapendo già il risultato del Pisa, che proverà a ridurre ulteriormente le distanze tentando il colpaccio all’Aquila. Fattore relativo, secondo l’attaccante, che non influenzerà la prestazione degli estensi: “Noi stiamo bene e sappiamo che abbiamo ancora la fortuna di giocare il nostro destino da soli, avendo ancora quattro punti dalla seconda classifica. E’ inutile negarlo, al Pisa ci guardiamo, ma la loro partita non influenzerà la nostra, perché, comunque vada, siamo sempre noi davanti”.

Cellini dopo un periodo di appannamento sembra essere tornato quello di inizio anno: con 12 reti è il capocannoniere spallino, secondo del girone B di Lega Pro dietro solo a Scappini e in questo finale di stagione potrà puntare a traguardi più prestigiosi. Il bomber si dichiara soddisfatto della sua condizione, anche se ammette di mangiarsi ancora le mani per il clamoroso gol del possibile 2-2, fallito domenica scorsa: “Sto bene e sto facendo buone cose dal punto di vista realizzativo, spero di continuare così il più possibile e magari riscattarmi con un bel gol dell’ex domenica. Per un attaccante fallire una marcatura rimane sempre un grande dispiacere. Sono andato su quel pallone a botta sicura, però purtroppo non ho trovato la rete. Dispiace tanto per come è andata a finire contro la Maceratese, soprattutto perché eravamo davanti al nostro pubblico, numeroso come non lo avevamo mai visto, e volevamo regalargli una grande vittoria. Ci rifaremo il prima possibile”.

Clandestino Pub Ferrara
Derby Sport Ferrara
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