Il sogno dei Giovanissimi si infrange sul Bologna. Di Loreto: I ragazzi ad un passo dalla storia

La generosità dei Giovanissimi Nazionali non è bastata per portare a casa i tre punti nella sfida da dentro o fuori contro il Bologna per accedere alle fasi finali. La stagione a livello nazionale dei ragazzi di mister Di Loreto si è conclusa così, al termine di una partita in cui sono stati sicuramente più loro ad avvicinarsi alla vittoria rispetto ai felsinei, i quali però potevano contare su due risultati a disposizione. Resta comunque un quarto posto di grande valore, se si considera che a precederli sono formazioni del calibro di Cesena, Sassuolo e Bologna.

I numeri prima della partita sono a favore del Bologna, visto che i rossoblù non perdono dal 1 novembre, mentre in trasferta hanno sempre fatto punti nel corso della stagione; la SPAL, invece, è nel suo peggior periodo stagionale, con due sconfitte consecutive. Mister Di Loreto fa tesoro della partita dell’andata in cui il numero sette Antignano seminò il panico e rivoluzione l’assetto della sua formazione, mettendo sulle sue piste Biston, autore di una prestazione da incorniciare. Le novità non sono però finite qua, perché torna al centro della difesa Valesani, spesso provvidenziale nei suoi recuperi, mentre Artioli e Rizza, solitamente schierati come terzini, oggi sono gli esterni di un folto centrocampo a cinque. La partita inizia con le squadre molto attente a non commettere errori e nei primi venticinque minuti le occasioni latitano, se si escludono due tiri alti di Mattia Mazzoni e di Benincasa. Il piano tattico di mister Di Loreto è chiaro e funziona alla perfezione: in fase offensiva ricerca delle cosiddette “seconde palle”, cioè quelle respinte dai difensori, oltre a provare a sfruttare la fisicità dei suoi in area su ogni situazione da fermo; in fase difensiva coperture in ogni zona di campo e Biston incollato a Antignano. Nel finale di primo tempo sono proprio i biancazzurri a sfiorare più volte il vantaggio. Al 27′ Garoia pasticcia sulla punizione a giro di Mattia Mazzoni, ma si salva in angolo. Al 30′ Artioli ruba palla sulla trequarti, Milan la raccoglie al limite dell’area e arriva a tu per tu con il portiere felsineo che, sfruttando la sua poca freddezza, riesce a chiudergli lo specchio della porta e a respingere. Al 33′ punizione di Rizza, Garoia pasticcia ancora, ma Edoardo Mazzoni non ne approfitta.

La ripresa è sempre giocata ad alti ritmi, ma il Bologna, pur senza creare grandi pericoli, si assesta in campo e soffre meno. I biancazzurri ci provano al 43′ con una punizione a giro di Rizza che sfiora il palo alla sinistra del portiere bolognese. La SPAL continua a crederci, ma col passare del tempo deve fisiologicamente lasciare qualche spazio per le ripartenze, quasi sempre innocue, degli ospiti. Al 50′ ingenuità di Allegretto che perde palla a centrocampo, Rabbi calcia a botta sicura, ma una serie di rimpalli salva Campi. Al 61′ Antignano salta un paio di avversari, ma poi appoggia debolmente tra le braccia del numero uno ferrarese. Il tempo stringe e il mister spallino si gioca l’ultima carta a sua disposizione, togliendo Montanari e inserendo in avanti Merighi, per un 352 molto offensivo. È il Bologna però a trovare le ripartenze e al 67′ Campi deve respingere la conclusione di Rabbi. Il numero nove rossoblù non trova la porta nemmeno allo scadere, questa volta per l’opposizione di Biston. Nel recupero anche Valesani si sposta in avanti, ma il muro felsineo non traballa. Meritatissimi applausi per tutti a fine gara.

Un pizzico di amarezza, ma tanto orgoglio per i suoi, nelle parole di mister Di Loreto al termine della sfida: “Prima della partita avevo chiesto ai ragazzi di entrare nella storia per questa società. Sono contentissimo, orgoglioso di allenare questo gruppo, perché lasciando stare l’aspetto tecnico, hanno tutti dei grandi valori morali e in più tifano SPAL (ride). Oggi abbiamo provato ad aggredirli perché, essendo più bravi tecnicamente, se li lasci giocare poi ti fanno male; anche sugli esterni, inserendo Biston e Montanari, abbiamo cercato di avere più copertura. Il risultato ci penalizza, ma abbiamo avuto una sola occasione senza mai rischiare. Ora dobbiamo solo guardare avanti. Vorrei citare la società che ci è sempre stata vicino e questo i ragazzi l’hanno percepito”.

LINK: La situazione di classifica nel girone E

S.P.A.L.-BOLOGNA 0–0

S.P.A.L. (451): Campi; Montanari (dal 29′ s.t. Merighi), Valesani, Allegretto, Biston; Artioli, Braga, Mazzoni E., Mazzoni M., Rizza; Milan. A disp. Bertoli, Gherlinzoni, Boschini, Stabellini, Rubini, Simoni, Visentini, Perinelli. All. L. Di Loreto.

BOLOGNA (4231): Garoia; Mazia, Castaldi, Portanova, Barnabà; Capitanio, Beltrame; Antignano, Pilastro (dal 34′ s.t. Ruffoluci), Benincasa (dal 1′ s.t. Rocchi); Rabbi. A disp. Peqini, Senatore, Stanziani, Casciola, Pasotti, Zannoni, Guizzardi. All. Morara.

ARBITRO: Sig. Luciani di Ravenna.
AMMONITI: Castaldi (B), Valesani (S), Mazzoni E. (S), Beltrame (B), Artioli (S), Rizza (S), Allegretto (S), Rocchi (B).
NOTE: mattina con cielo coperto, terreno in buone condizioni. Spettatori 150 circa. Angoli: 2-3. Recupero: pt 0’ st 3’.

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