Primo tempo all’arrembaggio, poi ritmi balneari e tanti errori: Giani e Beghetto i migliori

beghetto vs tuttocuoio

Sembrava ci fossero tutte le condizioni per chiudere la stagione con una vittoria in casa dopo il gran primo tempo degli spallini, ma una ripresa decisamente sottotono ha complicato i piani di mister e dirigenza. Buona comunque la prova del reparto difensivo, mentre il calo di centrocampisti e difensori è stato determinante sul risultato finale.

CONTINI 6 – Dopo un primo tempo in cui è quello che si annoia di più, nella ripresa si fa beffare da un tiro da lontano di Caponi, sul quale non sembra esente da responsabilità.

SILVESTRI 6,5 – Non deve affannarsi più di tanto, ma nelle occasioni in cui viene chiamato in causa non sbaglia nulla.

CECCARONI 6,5 – Qualche errore in più del solito, ma nel complesso vale quanto detto per il collega sopra.

GIANI 7 – In fase difensiva non sbaglia nulla come i due compagni di reparto, ma rispetto a loro mostra più eleganza e sicurezza palla al piede.

BELLEMO 6 – Bene nel primo tempo, dove oltre alla padronanza tecnica mai messa in discussione, mostra anche una buona dose di agonismo. Nella ripresa fisicamente paga i pochi minuti giocati quest’anno.

SPIGHI 6 – Qualche buono spunto palla al piede, per il resto tiene la posizione e fa da scudiero a Bellemo.

POSOCCO 6,5 – Nel primo tempo la SPAL gioca soprattutto sul lato di Beghetto, con lui che viene chiamato a chiudere l’azione sul lato opposto, cosa che gli riesce bene al 18′ sul gol del vantaggio. Nella ripresa viene coinvolto maggiormente, anche se spesso sbaglia la misura del passaggio. (dal 35′ s.t. UBALDI ng – la gioia del debutto, a sedici anni)

GENTILE 6 – Il giocatore che tutti conosciamo: non risparmia nulla in termini di dinamismo, sfiorando anche il goal in un paio di occasioni, ma rispetto ai compagni di reparto sbaglia anche molto di più.

BEGHETTO 7 – Col suo sinistro fa letteralmente quello che vuole, mettendo in mostra un campionario di cross tutti azzeccati, alti, bassi e da ogni posizione. Mezzo voto in meno per la dormita sul goal del pareggio, anche se forse c’era un fuorigioco. Meno arrembante come tutti i compagni nella ripresa.

FERRI 6 – Imprendibile per gli avversari nei primi quarantacinque minuti, in cui corre con un matto, mangiandosi un gol non difficile per un giocatore con le sue qualità. Nei primi venti minuti della ripresa però sparisce dal gioco. (dal 19′ s.t. FINOTTO 5,5) – Combina poco, ma va anche detto che entra nel momento più complicato per incidere.

GRASSI 6 – Lui, Giani e Bellemo sono i playmaker di questa squadra. In una partita a ritmi bassi si trova a suo agio, soprattutto nel primo tempo, mostrando molte giocate di elevata qualità tecnica, come l’apertura per Beghetto sul gol. Come Ferri, sparisce però nel secondo tempo. (dal 27′ s.t. ZIGONI 6) – Entra con lo spirito giusto, rendendosi pericoloso anche di testa.

SEMPLICI 6,5 – Alla partita di oggi ha poco da chiedere e infatti continua sulla falsariga di quanto fatto a Teramo, schierando tutti i giocatori meno utilizzati. Una volta in svantaggio, mette dentro i pezzi da novanta, oltre a far esordire Leonardo Ubaldi, classe ’99, promessa degli Allievi Nazionali.

TUTTOCUOIO (4312): Feola 6,5; Peverelli 6, Falivena 7, Bachini 6,5, Paparusso 6; Muroni 5,5, Caponi 6, Ricciardi 6,5 (dal 39′ s.t. Colombini s.v.); Tempesti 6,5; Shekiladze 5, Cherillo 5 (dal 19′ s.t. Esposito A. 6). A disp.: Esposito R., Frare, Picascia, Marchetti, Fofana, Ferraro, Calvano. All.: Fiasconi 6.

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