Lacrime, ma solo di gioia al centro della festa della Città del Ragazzo: presente anche la SPAL

Basta davvero poco per regalare un sorriso. Non costa nulla e le emozioni che ti rende non hanno prezzo. Senza dubbio ieri sera in tanti sono tornati a casa arricchiti dalla “Città del ragazzo”. La festa di fine anno della scuola di viale Don Calabria è stata un successo. Oltre alle autorità locali, hanno partecipato all’iniziativa con entusiasmo moltissimi ferraresi, nonché tifosi spallini, alcuni con tanto di maglia celebrativa. Un gruppo di spettatori “d’onore” è stato accolto in modo davvero speciale dagli studenti: il patron Simone Colombarini con la moglie Elisa e i giocatori Bellemo, Castagnetti, Ceccaroni, Cellini, Contini, Ferri, Grassi e Silvestri, in rappresentanza della SPAL. La serata è stata imperniata su due momenti principali: i saluti iniziali e il buffet e lo spettacolo teatrale.

Nella prima parte i protagonisti assoluti sono stati i calciatori, in tanti ne hanno approfittato per fare quattro chiacchiere con loro, farsi firmare autografi e scattare fotografie. Successivamente i riflettori si sono spostati sulle vere stelle della serata ed è iniziato lo spettacolo all’interno della saletta adibita a teatro, dove si sono succedute quattro rappresentazioni. “Solo lacrime di gioia!”, titolo della prima, è stato anche il grido di coraggio lanciato all’unisono dai ragazzi del Centro Perez. Un messaggio di speranza e di forza, perché chiunque deve avere la possibilità e il diritto a un futuro migliore, basta crederci. L’atto di apertura ha toccato il cuore di tutti gli spettatori e, tra lo scroscio di applausi, si sono fatti avanti Castagnetti e Cellini per fare i loro complimenti agli attori. Quest’ultimo in particolare ha preso la parola e ha avanzato una sua personale richiesta: “Di autografi stasera noi ne abbiamo firmati tanti, ma vorremmo con tutto il cuore che adesso voi ci regalaste i vostri”. Il gesto del bomber è stato molto apprezzato dalla platea che ha levato alto il grido “Forza SPAL!”, a suggellare un momento davvero intenso.

Il presentatore ha ricordato che il titolo della prima rappresentazione in qualche modo era legato anche alla squadra biancazzurra, che ha regalato a Ferrara appunto solo lacrime di gioia con la promozione in Serie B, dopo tanti anni di delusioni e ha invitato così sul palco Simone Colombarini, che, assieme ai suoi giocatori, ha premiato i vincitori del concorso fotografico organizzato dalla scuola, con diversi prodotti tecnologici in palio. Il patron ha ringraziato per l’accoglienza affettuosa, insistendo sulla ricchezza inestimabile di questo sodalizio tra Città del Ragazzo e SPAL, che continua da anni: “Per noi queste occasioni sono fondamentali, ci aiutano a crescere e a ricordare i valori importanti della nostra vita. E’ vero, la SPAL quest’anno ha raggiunto un traguardo molto ambizioso, ma credo che stasera più che mai voi con il vostro spettacolo abbiate dimostrato che con la volontà e la forza del gruppo si possono ottenere risultati straordinari”. La serata è entrata nel vivo con le ultime due rappresentazioni, incentrate su due temi di rilievo, sempre all’ordine del giorno, la ricchezza della diversità e dell’integrazione e il bullismo: “Ti fidi di me”, realizzata dagli allievi IEFP delle medie, con testi di Eleonora Manserra, e infine quella dei ragazzi delle superiori, “La scelta di una vita sbagliata”, dedicato agli studenti che lasceranno l’istituto proprio quest’anno.

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