Semplici vuole un congedo adeguato per i tifosi: Possiamo abbinare prestazione e risultato

Smaltita in fretta l’amarezza per la sconfitta con il Tuttocuoio, la SPAL si appresta a chiudere l’annata in bellezza. E chissà che questa storica stagione non possa riservare un’ulteriore soddisfazione. Mister Semplici si è mostrato carico di fronte ai suoi giocatori durante l’allenamento del venerdì, ma aveva già dichiarato le sue intenzioni in conferenza stampa. Anche perché quando sei abituato a vincere è difficile smettere. Ma non è nemmeno così facile “riattaccare la spina una volta dopo averla staccata”, per usare le stesse parole del tecnico spallino: “Veniamo da due settimane di belle iniziative e festeggiamenti, quindi la difficoltà principale è stata quella di riportare la concentrazione in spogliatoio. Ma questa settimana ci siamo allenati bene e ci sentiamo pronti per onorare l’impegno”.

Sarà il Mazza a inaugurare questa edizione della Supercoppa, ospitando il Benevento, trionfatore del girone C. I giallorossi di mister Auteri, promossi aritmeticamente in serie cadetta a un turno dalla fine, giocano con il 343 e hanno una mentalità prettamente offensiva. Mister Semplici ha ancora un paio di giorni per pensare alle contromisure da adottare: “Sappiamo che i nostri avversari non hanno mai perso nel 2016 e non faranno sconti a nessuno. Puntavano alla vittoria già da tempo, quest’anno hanno preso un allenatore ambizioso e hanno portato a termine una stagione straordinaria. Per noi sarà un bell’esame. Il Benevento è una squadra molto prestigiosa, di grande tecnica, esperienza e fisicità. Io non parlo mai di titolari e di riserve, ho sempre nominato una rosa di ventidue giocatori. Ovviamente vorrebbero giocare tutti perché è un match importante e sarà anche l’ultimo incontro casalingo dell’anno. Cercherò come sempre di mettere in campo chi mi potrà dare le garanzie per disputare la partita migliore. Ci teniamo a fare una bella figura”. Anche perché i tifosi ferraresi sentono di meritare di più rispetto al deludente epilogo di domenica scorsa: “Ci è dispiaciuto chiudere con una sconfitta, ma io cerco di guardare sempre oltre al risultato definitivo. Il primo tempo con il Tuttocuoio è stato uno dei migliori disputati durante il campionato. Peccato per come è andata a finire, con il Benevento proveremo ad abbinare la prestazione al risultato. Spero che i nostri sostenitori accorrano in massa per aiutarci in quest’impresa. Penso che questi ragazzi si meritino il pubblico delle grandi occasioni”.

La SPAL è considerata la sfavorita di questa gara da tutti coloro che ritengono il girone B il meno competitivo dei tre. Semplici non dà importanza alle chiacchiere ed è convinto che la sua squadra abbia dimostrato sul campo di potersela giocare con chiunque: “Questi sono i soliti discorsi da bar. Ogni girone ha le proprie difficoltà e non credo che una nostra vittoria o sconfitta domenica possa dare un giudizio definitivo in questo senso. Si parla di tre squadre che hanno vinto i rispettivi campionati e con tutta certezza avrebbero fatto bene in tutti i tre i gironi”.  A una settimana esatta dal rinnovo di contratto, il tecnico spallino ammette di aver scambiato qualche parola con la società in previsione del futuro, anche se per parlare seriamente si dovrà attendere la fine della competizione: “L’anno prossimo ci aspetta qualcosa di bello, ma difficile, dove tanti di noi parteciperanno come esordienti. Quello di B è un campionato affascinante, a mio parere il più bello e combattuto a livello nazionale. Proveremo ad allestire una squadra per centrare i nostri obiettivi, senza voli pindarici e senza illudere nessuno. Cercheremo di fare bene e consolidare la categoria”.

0