L’esperienza di Imola condiziona gara1: ora la Despar deve fare la voce grossa in casa

Il primo round della semifinale playoff va a Imola. La Virtus Spes ha sfruttato al meglio il fattore campo e ha così respinto l’assalto della Despar 4 Torri. Ora i granata sono chiamati alla risposta nel secondo match, in programma mercoledì alle 21 al Pala4T di Barco.

Nelle prime battute la Despar mostra imbarazzo e un’insicurezza che invece Imola non ha. I gialloneri di casa entrano in partita con il piglio giusto e grazie ad una difesa aggressiva e chiusa all’interno dell’area, costringono la Despar a tentare il tiro da fuori, che però non funziona. E’ così che i primi due quarti segnano, di fatto, tutto l’incontro. Da una parte Imola che bombarda Ferrara con medie eccellenti (60% al tiro alla sirena della pausa) e con una netta supremazia ai rimbalzi, e dall’altra Ferrara che arranca e trova di rado buone occasioni per infilare il canestro. La pausa lunga arriva con Imola saldamente e prepotentemente in vantaggio di 19.
Al rientro si assiste alla parte migliore della Despar, quella che mette i ferraresi in grado, con uno scatto d’orgoglio, di ricucire il pesante strappo fino a 42 secondi dalla sirena del terzo quarto quando “Lallo” Brandani vede rifiutare dal cerchio la bomba che sarebbe stata del meno 4. Quello è il canto del cigno per la Despar perché poi, come spesso accade, lo sforzo si paga. E’ così che Imola grazie ad un ultimo tiro riporta il distacco dal possibile più 4 a più 9 che fa tutto un altro vedere. Nella terza frazione la Despar chiuderà il parziale con un bel più 10, pieno di speranze. L’ultima fetta di partita scorre senza dare la sensazione che la Despar possa riuscire nell’impresa di mettere una pezza ai brutti due primi quarti. La partita finisce con Imola che, meritatamente, festeggia il punto in gara 1 e che adesso avrà il jolly in casa della Despar mercoledì sera alle ore 21.

La Despar non ha certamente giocato alla sua maniera, lo ha fatto solo nel terzo quarto ed è proprio da li che deve ripartire per cercare di impattare la sfida e tornare quindi al PalaRuggi per la resa finale. Non sarà facile e occorrerà la migliore Despar per fare ciò, ma i ragazzi di Cavicchioli ci hanno abituati anche ad imprese che in confronto questa non è la cima Coppi.

Npc Virtus Imola – Despar 4 Torri 81-66
(21-11, 24-15, 14-24, 22-16)

Npc Virtus Imola: Michele Poluzzi 4 (1/1, 0/3), Lorenzo Grillini 4 (2/2, 0/5), Marco Morara 12 (3/6, 2/2), Nunzio Corcelli 26 (3/5, 4/7), Michele Guglielmo 3 (1/2 da tre), Gioacchino Chiappelli 17 (6/11, 1/1), Andrea Porcellini 14 (5/11, 1/2), Giacomo Filippini 1 (0/2, 0/1) N.E.: Umberto Sassi, Paolo Di Placido, Enrico Francesconi. All: Alfieri

Despar 4 Torri Ferrara: Mario Chiusolo 4 (2/9, 0/1), Francesco Brandani 5 (1/6 da tre), Filippo Govi 2 (1/1, 0/2), Simone Parmeggiani 9 (3/8, 0/2), Andrea Lugli 12 (0/1, 2/3), Aldo Martini, Fabio Pasquini 13 (6/12 da due), Giovanni Agusto 15 (3/14, 1/4), Filippo Albertini 6 (2/3, 0/1) N.E.: Tommaso Fenati, Matteo Magni. All: M.Cavicchioli, vice: A.Paggetti

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