Finotto e quelle voci a cui è il caso di abituarsi: ottimismo sulle trattative per il rinnovo

Conviene prepararsi, perché già le ultime due settimane hanno dimostrato che in tema di calciomercato i tifosi della SPAL ne leggeranno di tutti i colori. E’ solo uno dei tanti effetti collaterali della promozione in B: aumenta l’esposizione mediatica, aumenta l’importanza dei giocatori in ballo, aumenta l’interesse delle altre società per i protagonisti in biancazzurro.

Per cui non sorprende che tra martedì e mercoledì si sia intensificato il chiacchiericcio attorno a Mattia Finotto, indicato da almeno un paio di siti specializzati come potenziale oggetto del desiderio di Spezia, Ascoli e Virtus Entella. Che l’attaccante trevigiano possa stuzzicare l’interesse degli addetti ai lavori è abbastanza normale, ma da qui a parlare di un’eventuale cessione ne passa, considerato che il giocatore ha un contratto fino al giugno 2017 con la SPAL.

Di certo la società non ha alcun interesse ad iniziare la stagione con il giocatore in scadenza e in questi giorni ha avviato una trattativa per l’estensione almeno di un altro anno. Senz’altro un corteggiamento da parte di altre squadre può complicare la negoziazione, ma da via Copparo trapela una certa tranquillità: Finotto è considerato incedibile e all’orizzonte non sembrano esserci club disposti a sborsare cifre folli per portarlo via da Ferrara. Resta da capire la volontà del giocatore, determinante in questi casi: se Finotto decidesse di cambiare aria la SPAL sarebbe sostanzialmente obbligata a sedersi al tavolo con altri club. Ma con la prospettiva di una stagione da protagonista in B anche questa sembra un’ipotesi piuttosto remota.

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