Il dominio della SPAL si estende anche alla Supercoppa: espugnata meritatamente Cittadella

abbraccio spal maglia storica

Eccolo il punto esclamativo di una stagione storica. In attesa di ritrovare il Cittadella nel campionato di serie B, la SPAL porta a casa anche la Supercoppa di Lega Pro imponendosi nettamente anche in casa dei granata. Pratica di fatto già chiusa nel primo tempo grazie al cinismo della grande squadra: apre Zigoni, raddoppia Lazzari, Finotto mette il sigillo. Nella ripresa l’amministrazione del vantaggio fino alla meritata esultanza.

Si nota fin da subito che si tratta del genere di partita che si può giocare con convinzione, ma anche cuor leggero. Questo fa sì che le squadre non si risparmino e provino a mettere in mostra tutte le loro qualità. Uno svarione di Ceccaroni a pochi secondi dall’inizio sempre poter spianare immediatamente la strada a Jallow, ma l’attaccante gambiano cincischia e finisce col calciare fuori. La SPAL prende le misure e al primo vero affondo scuote la rete. Finotto veste i panni del rifinitore e pennella sulla testa di Zigoni che irrompe di testa all’altezza del dischetto del rigore. Il vantaggio dà ulteriore spinta ai biancazzurri, che vanno al tiro altre due volte in pochi minuti, in entrambi i casi con Schiavon. Quando riparte in velocità la SPAL dà l’impressione di essere estremamente pericolosa, mentre il Cittadella in avanti fatica molto a trovare spazi. L’occasione più clamorosa per i granata arriva al 18′, quando Zaccagni per poco non riesce a sorprendere Branduani direttamente da calcio d’angolo. I piazzati sono un’arma appuntita a disposizione della squadra di Venturato, lo dimostra il fatto che al 21′ Pascali va a saltare indisturbato su traversone di Chiaretti, la palla esce di poco. La SPAL non si scompone e appena può lancia per Finotto o per Lazzari, come al 38′: il numero sette penetra in area da destra e conclude con l’altro piede, trovando il secondo gol stagionale grazie anche a una deviazione di un avversario. Tripudio per i 400 ferraresi arrivati al Tombolato. Che non devono aspettare molto per urlare ancora. Il 3-0 infatti arriva al 40′ grazie a Finotto, che sfrutta alla perfezione una torre di Giani sugli sviluppi di un corner.

Con simili presupposti la ripresa prende una piega prevedibile: SPAL che si preoccupa di gestire l’ampio vantaggio e Cittadella a tentare una rimonta senza eccessiva convinzione. Al 5′ un tiro dalla distanza di Schenetti, deviato, mette fuori causa Branduani ma per fortuna del portiere spallino la palla sfila fuori. Poco dopo potrebbe esserci gloria anche per il sempre volenteroso Spighi, che si inserisce su un’azione condotta da Zigoni: il suo destro sul primo palo viene respinto da Alfonso. Il Cittadella colleziona angoli e poco altro e per vedere un altro tiro degno di nota bisogna aspettare la mezz’ora: il neo entrato Sgrigna prova a infilare Branduani con un sinistro a giro, ma il portiere dice di no in tuffo. Un tentativo lo fa anche Pascali, rimasto in attacco dopo un corner: il suo colpo di testa su cross di Paolucci esce di pochissimo. Il difensore alla fine riesce nell’intento di mettere il suo nome sul tabellino, deviando di testa un traversone proveniente da calcio d’angolo. Cambi a parte non accade altro: resta solo la festa per la SPAL e i suoi tifosi. Festa parzialmente guastata dall’assenza di un trofeo da sollevare: un’incomprensibile scelta della Lega Pro fa sì che la consegna della coppa sia prevista in occasione di un evento a parte all’inizio della stagione successiva. Questo, assieme a tante altre cose, spiega perché di questa categoria non si sentirà la mancanza.

Cittadella-SPAL 1-3 (pt 0-3)

Cittadella (4312): Alfonso; Salvi, Pascali, De Leidi, Benedetti; Zaccagni (dal 5′ s.t. Schenetti), Iori, Paolucci; Chiaretti (dal 21′ s.t. Sgrigna); Coralli, Jallow (dal 15′ s.t. Minesso). A disp.: Vaccarecci, Varnier, Nava, Lora, Donazzan, Bonazzoli. All.: Venturato

SPAL (352): Branduani; Gasparetto, Giani, Ceccaroni; Lazzari, Spighi (dal 28′ s.t. Gentile), Castagnetti, Schiavon, Mora (dal 38′ s.t. Beghetto); Finotto (dal 28′ s.t. Cellini), Zigoni. A disp.: Seveso, Bellemo, Cottafava, Ferri, Grassi, Panatti, Posocco, Silvestri. All. Semplici.

Arbitro: sig. Di Ruberto di Nocera Inferiore (ass. ti: Semperboni e Loni).
RETI: 10′ p.t. Zigoni (S), 38′ p.t. Lazzari (S), 40′ p.t. Finotto (S); 44′ s.t. Pascali (C).
Ammoniti: Mora (S).
Note: serata serena e gradevole, campo in ottime condizioni. Angoli: 13-6. Recuperi: 1′ p.t. e 2′ s.t. Spettatori: 1.755 (di cui 400 da Ferrara) per un incasso lordo di 17.330,50 Euro.

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