La SPAL cerca un portiere, ma Branduani per ora non si muove. Il procuratore: Siamo tranquilli

Trentadue presenze in partite ufficiali, venti gol al passivo, diciotto partite da imbattuto, un altro anno di contratto e un punto interrogativo sul futuro. Sono i numeri che riassumono la prima stagione alla SPAL di Paolo Branduani, che ormai da un paio di settimane è al centro delle voci di mercato biancazzurre.

Se da un lato la società ha ammesso esplicitamente di essere alla ricerca di un altro portiere, dall’altro non ha del tutto chiarito pubblicamente le intenzioni su quello che per la maggior parte dell’annata è stato il titolare. “Situazione da valutare” ha detto Vagnati la scorsa settimana, lasciando intendere che molto dipende dal giocatore. Alla base sembra esserci un dato di fatto: la SPAL attualmente non intende proporre un’estensione di contratto a Branduani, che tuttavia può rimanere a Ferrara a giocarsi le sue carte per la stagione in serie B, partendo alle spalle del nuovo acquisto. Oppure ascoltare eventuali proposte da altre squadre interessate a lui.

Quadro sostanzialmente confermato dal suo procuratore Fabrizio Ferrari: “Mi sembra chiaro che la società ha qualche dubbio su di lui, altrimenti non si parlerebbe di nuovi portieri. Però mi sembra altrettanto chiaro come Paolo abbia fatto un’ottima stagione. Dovessi dargli un voto sarebbe almeno un sette. Perché è vero che ha fatto degli errori contro la Maceratese, ma è anche vero che in tante altre occasioni ha salvato il risultato. Per questo sono sorpreso che sia in discussione: in genere si cerca di mantenere l’ossatura della squadra che conquista una promozione. Lui però si sente parte integrante del gruppo che ha centrato la serie B e ritiene di poter fare la sua parte anche in categoria superiore”. I contatti con la società, assicura Ferrari, sono costanti: “Sento Vagnati a cadenza regolare e mi ha detto che intende ascoltare tutti. Ma Paolo ha un contratto e sta bene a Ferrara, per cui siamo super tranquilli”.

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