Kaos U21 campione d’Italia. Andrejic: Bravi ragazzi. Calzolari: Scritto la storia

Al PalaKilgour di Ariccia il Kaos Futsal pareggia 2-2 con la Carlisport Cogianco (decisivo il 6-3 in favore degli estensi maturato nella gara d’andata giocata al PalaHiltonPharma di Ferrara due domenica fa) si laurea campione d’Italia nella categoria Under 21. Per la società del presidente, Angelo Barbi, il triplete è servito.

Al termine della gara abbiamo raccolto i commenti a caldo del mister, Velimir Andrejic, e del patron, Marco Calzolari, entrambi, ovviamente, entusiasti.

Velimir Andrejic
“Mi aspettavo un ritmo così alto della Cogianco. Non avevo impostato una gara molto difensiva. Ma per forza di cose ci siamo abbassati alcune volte. Penso che nelle due partite siamo stati un po’ più cinici e abbiamo portato a casa questo grande risultato. E’ stata la partita di Aosta, quella persa 5-3 all’andata, la svolta. Meritavamo di vincere e lì abbiamo acquisito la consapevolezza di poter giocare a certi livelli. E’ chiaro che ribaltare il risultato quando nessuno ci credeva ci ha fatto fare un salto di qualità. I ragazzi hanno dimostrato maturità, facendo una cosa storicae giocando sabato e domenica in due categorie, Under 21 e Juniores. Abbiamo giocato 13-14 match in 40 giorni, complimenti a questi ragazzi”.

Marco Calzolari
“Siamo entrati nella storia dello sport ferrarese, scrivendone una pagina importante: con il successo dell’Under 21 abbiamo completato un triplete sensazionale, facendo praticamente un en-plain a livello giovanile. Penso che di meglio non potessimo fare. Devo complimentarmi in primis con questo fantastico gruppo di ragazzi, tutti under perfino per questa categoria, ma che hanno saputo, con l’aiuto di qualche elemento più esperto, regalarci e regalarsi una gioia simile. La cosa bella è che hanno ancora tre anni per lavorare insieme, quindi spero che riescano a regalarmi altre giornate così. Poi è giusto fare un applauso a mister Andrejic. Per noi è sempre stato un punto fermo, anche quando ha preso in mano le redini della prima squadra. Ha vinto il suo ennesimo titolo, confermandosi ai vertici assoluti. La professionalità, unita ad una grande conoscenza del gioco, fa di lui un vero e proprio valore aggiunto. Se ripenso al nostro percorso nei play-off mi viene ancora la pelle d’oca: dopo l’andata con Aosta nei quarti di finale avevamo un piede fuori, ma con un colpo di reni da grande squadra abbiamo ribaltato il risultato e ottenuto la qualificazione. In quel frangente per me ci siamo tutti resi conto che qualcosa era cambiato. In molti ci davano per spacciati, ma i ragazzi hanno dato prova di grande maturità, confermando poi i progressi nelle partite a seguire. Hanno tutti avuto una crescita mentale, tecnica e fisica esponenziale, ora credo che per qualcuno possano anche aprirsi le porte della prima squadra. Toccherà a mister Fernandez valutare se prendere con sé qualche giovane il prossimo anno. In diversi, comunque, andranno in ritiro con la prima squadra, poi si vedrà. Un passo per volta. Intanto qualcosa di importante è già stato fatto, anche grazie a Leopoldo Capurso, che ha saputo costruire insieme a noi questa rosa Under 21”.

Clandestino Pub Ferrara
Derby Sport Ferrara
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