Munari già a Ferrara? Vagnati smentisce. C’è anche un nome nuovo: Bianchi dell’Ascoli

Davide Vagnati lo aveva detto chiaro e tondo: l’approdo di Antenucci alla corte biancazzurra sarebbe stata una mossa strategica anche per attirare l’attenzione di giocatori importanti. Effettivamente, la visibilità della SPAL negli ultimi giorni è aumentata esponenzialmente, anche fuori dalla penisola. Ma quali sono i profili sui quali si sta concentrando l’attenzione del ds ferrarese?

Inutile negarlo, il nome che è circolato con più insistenza nelle ultime ore è quello di Gianni Munari, centrocampista d’esperienza, nell’ultima stagione in forza al Cagliari. Ci sarebbe da battere la concorrenza della Salernitana, alla quale alcuni siti specializzati danno il giocatore particolarmente vicino. In giornata si è sparsa anche la voce che il giocatore fosse a Ferrara, ma il ds Vagnati scuote la testa al riguardo: “Se Munari era in città oggi probabilmente è perché, essendo di Modena, è voluto venire a vedere il Castello. Di certo non aveva appuntamento con la SPAL”. In ogni caso, quello del centrocampista rossoblu non è l’unico profilo valutato dalla dirigenza estense. Sembra infatti che Tommaso Bianchi (1988), compagno di squadra (oltre che amico) di Antenucci al Leeds, possa raggiungere il neo acquisto spallino: per la dirigenza dell’Ascoli – che detiene il cartellino – al momento è considerato un giocatore incedibile, ma l’impressione è che la volontà del ragazzo possa, come sempre, pesare più di ogni altra cosa.

Il resto delle trattative sono sostanzilmente ancora in ghiaccio. L’asse Spezia-Ferrara è più che caldo che mai, ma per qualsiasi decisione bisognerà aspettare i primi giorni della prossima settimana. Per Ceccaroni si dovrebbe ottenere il prestito per un altro anno con diritto di riscatto e contro-riscatto per il liguri, mentre per Catellani la situazione è più complicata, con le sirene provenienti da Carpi che sembrano stuzzicare l’attaccante. Per la porta Meret ha superato la concorrenza degli altri, ma anche per lui se ne parlerà nei prossimi giorni (ha appena finito gli esami di maturità e l’Udinese ha preferito lasciarlo studiare in tranquillità). La prossima settimana potrebbe riservare diverse sorprese, sia in entrata sia in uscita: l’obiettivo è quello di partire per il ritiro di metà luglio con la squadra il più completa possibile.

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