Confermato l’interesse per Cerri, si complica Ceccaroni. Si attende l’ok del Milan per Zigoni

zigoni esulta a cittadella

Quante margherite da sfogliare tra le mani di Davide Vagnati, che nella conferenza di venerdì mattina ha parlato in maniera piuttosto serrata di calciomercato, a meno di una settimana dal raduno della SPAL fissato per il 14 luglio. Tanti i nomi, alcuni praticamente sicuri; altri, invece, difficili da raggiungere, almeno secondo il ds. Ma è giusto partire da una (quasi) certezza, come Alex Meret, portiere classe 1997, ad un passo dall’approdo in biancazzurro: “Posso dire che ha firmato. Ora stiamo solamente aspettando che anche l’Udinese, società proprietaria del suo cartellino, confermi l’accordo, ma i rapporti con i friulani sono ottimi, non dovrebbero esserci grossi problemi per averlo in prestito”. Il suo vice sarà Paolo Branduani, a sorpresa vicino al rinnovo: “E’ felice di rimanere a Ferrara e di vivere con noi la Serie B. Abbiamo intenzione di prolungargli il contratto e sarà il nostro portiere di riserva”.

Facendo un passo più avanti nello scacchiere di mister Semplici, c’è ancora da mettere a posto la difesa e qui il nome di Pietro Ceccaroni tiene sempre banco: “Se prima le cose potevano essere un po’ più facili, ora non è così scontato che torni da noi perché lo Spezia fa resistenza. Ma nel giro di pochi giorni contiamo di risolvere la questione, visto che dobbiamo sostituire un pilastro come Cottafava e non possiamo farci trovare impreparati”. E i nomi si sprecano, anche se “Con Ligi e Aquilanti voi giornalisti siete in alto mare. Luka Krajnc? E’ un prospetto interessante, non lo considero un’alternativa a Ceccaroni. Ma è su altri due o tre nomi che ci stiamo muovendo, che per ora, però, restano top secret. Posso solo dirvi che tutti hanno già giocato in campionati importanti, ma mi fermo qua”. Non è da escludere, dunque, che il giorno del raduno la SPAL non possa avere già il suo baluardo a disposizione.

Intanto è in dirittura d’arrivo la trattativa che porterà a Ferrara Kevin Bonifazi (1996), difensore centrale della Primavera del Torino: “Non c’è ancora nulla nero su bianco, ma ho già parlato con Petrachi (Ds del Torino; ndr). E’ un difensore dalle buone qualità tecniche e fisiche. Può giocare sia nel centro-destra che nel centro-sinistra, per questo lo reputo completo per le nostre esigenze”.

Tanta carne al fuoco anche a centrocampo, dove il sogno resta Gianni Munari (1983): “Ma siamo molto indietro – confida Vagnati. Per ora è un tesserato del Cagliari, non ha firmato con la Salernitana e quindi resta uno dei nomi che seguiamo. Però non credo che qualcosa possa sbloccarsi prima della fine del ritiro. Ci abbiamo provato, è vero, ma il mercato finisce il 31 agosto”. E così salgono le quotazioni di Gianvito Misuraca, attualmente svincolato: “Ci piace molto, stiamo lavorando per averlo con noi già a Tarvisio. Dovremo fare anche valutazioni economiche a proposito di un suo ingaggio”.

Capitolo punte, e la notizia del giorno è sicuramente l’intenzione della SPAL di trattenere anche per la prossima stagione Gianmarco Zigoni: “Problemi non ce ne sono: noi siamo a posto e c’è l’intesa con il suo procuratore, Pasqualin. L’ultima parola, però, spetta sempre al Milan e a Galliani. In teoria, se gli accordi non sono cambiati, Zigo torna”. Ma il nome che più fa rumore è quello di Alberto Cerri, enfant prodige della Juventus, lo scorso anno tra i protagonisti della risalita in A del Cagliari di Rastelli: “Giocatore importante, se riusciamo lo prendiamo sicuramente, ma dire che è quasi nostro sarebbe estremamente stupido. Inutile nascondere che si tratta di una trattativa difficilissima perché ha un ingaggio elevato ed è nel giro della Nazionale Under 21. Tatticamente è profondamente diverso da Catellani, certo, ma con Antenucci farebbe una gran coppia. Noi con la Juventus abbiamo parlato, adesso stiamo a vedere, ma voliamo bassi”.

 

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