Due anni dopo torna d’attualità Cremonesi: sarà lui il primo dei due nuovi difensori

La prospettiva di dover attendere (o addirittura rinunciare) per l’ingaggio di Hernan Dellafiore del Latina ha indotto la SPAL a muoversi con decisione su un obiettivo alternativo, peraltro già corteggiato in passato. Si tratta di Michele Cremonesi, classe 1988, difensore del Crotone. Il giocatore, diventato di troppo dopo la promozione in serie A dei calabresi, sembra essere ormai vicinissimo alla firma con i biancazzurri, tanto che il suo arrivo potrebbe essere annunciato già lunedì. Stando alle cronache più recenti, era un obiettivo anche dell’Ascoli. Il ds Vagnati aveva provato a portarlo a Ferrara già nell’estate 2014 dopo la sua prima stagione al Crotone, ma alla fine non se ne fece nulla e ad essere ingaggiato fu Gasparetto, che con Cremonesi condivide l’anno di nascita.

Cremonesi ha speso la maggior parte della sua carriera alla Cremonese (la squadra della sua città), collezionando 110 presenze e 5 gol nell’arco di otto stagioni in grigiorosso. Nel 2013 si è trasferito al Crotone, dove ha messo insieme 55 apparizioni, di cui 13 nell’ultima stagione agli ordini di Ivan Juric.

Il suo arrivo ovviamente non chiude la caccia della SPAL per un altro centrale difensivo in grado di raccogliere l’eredità di Cottafava. Detto della complicata situazione di Dellafiore (che il Latina non vuole cedere), resta in piedi l’ipotesi Esposito (1986), messo praticamente fuori rosa dallo stesso Latina. Figliomeni, attualmente in prova, non sembra destinato a un ingaggio malgrado un’ottima accoglienza da parte del gruppo in ritiro. Nelle ultime ore si è fatta strada anche un’ipotesi Brighenti (1989), capitano del Vicenza arrivato ormai ai ferri corti con i biancorossi. L’ingaggio pesante e il contemporaneo interesse di squadre di serie A (Chievo Verona su tutte) rendono complicata l’ipotesi, ma non a sufficienza da poterla scartare del tutto.

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