Il conto degli abbonamenti della B guardato in prospettiva: la SPAL ha motivi per sorridere

Sulla campagna abbonamenti della SPAL, che chiude sabato mattina, sappiamo tutto quello che c’è da sapere. Ma come se la passano le altre piazze della serie B? Alla domanda ha risposto un servizio pubblicato venerdì mattina su “La Gazzetta dello Sport” a firma di Nicola Binda. Al suo interno viene evidenziato come il trend degli abbonamenti in serie cadetta sia in crescita rispetto alla scorsa stagione e viene proposta una tabella che riassume l’andamento (parziale) delle campagne di tutte e ventidue le squadre.

gazzetta_abbonamentiB_2016-2017

La tabella pubblicata da Gazzetta dello Sport

L’elenco, presentato in ordine alfabetico, non permette di apprezzare fino in fondo il notevole risultato conseguito dalla SPAL. Perché se da un lato a fare la voce grossa sono realtà come Verona, Bari e Cesena (tutti club con trascorsi molto recenti in serie A) dall’altra Ferrara può fregiarsi di un undicesimo posto decisamente positivo. Tra le neopromosse solo Benevento sta facendo meglio, con circa 600 abbonamenti di distacco.

Se invece si decide di andare un po’ più a fondo, aggiungendo come parametri di comparazione la popolazione delle ventidue città e la capienza dei rispettivi stadi, emergono dati parecchio interessanti.

La classifica basata sul rapporto abbonati/popolazione comunale vede la SPAL al 15° posto. A guidare questa particolare graduatoria troviamo comunità che hanno un legame fortissimo con la propria squadra di riferimento come Frosinone (che porta allo stadio con l’abbonamento quasi l’11% dei) cittadini e Cesena (poco sopra il 10%). Seguono la neo-promossa Benevento (dove l’entusiasmo non manca mai) e il sorprendente Cittadella, che nonostante una popolazione che supera di poco le 20mila anime, nel decennio scorso ha saputo costruirsi un seguito affezionato grazie anche alle sei salvezze consecutive in serie B tra il 2008 e il 2015.

1 – Frosinone (10,81%)
2 – Cesena (10,18%)
3 – Benevento (7,86%)
4 – Cittadella (7,44%)
5 – Spezia (5,96%)
6 – Ascoli (5,57%)
7 – Avellino (5,22%)
8 – Vicenza (4,95%)
9 – Trapani (4,66%)
10 – Verona (3,86%)
11 – Entella (3,82%)
12 – Pro Vercelli (3,53%)
13 – Salernitana (3,38%)
14 – Perugia (3,35%)
15 – SPAL (3,15%)
16 – Bari (2,91%)
17 – Pisa (2,90%)
18 – Novara (2,67%)
19 – Brescia (2,66%)
20 – Ternana (1,30%)
21 – Latina (1,02%)
22 – Carpi (0,99%)

Se invece si calcola l’incidenza degli abbonati di ciascuna squadra sulla capienza dello stadio di casa, la SPAL sale di prepotenza sul podio, al terzo posto dietro Spezia e Frosinone. La tifoseria biancazzurra solo con i propri fedelissimi riempie quasi la metà dei posti complessivi (49,20%) e veleggia verso il 57% di occupazione se dal conto si sottraggono i posti riservati agli ospiti (1.200). Se la SPAL conducesse un campionato sopra metà classifica si inizierebbe a stare decisamente stretti al Paolo Mazza…

1 – Spezia (54,42%)
2 – Frosinone (50,10%)
3 – SPAL (49,20%)
4 – Vicenza (42,48%)
5 – Cesena (41,30%)
6 – Trapani (41,15%)
7 – Benevento (36,81%)
8 – Verona (32,25%)
9 – Brescia (32,10%)
10 – Pro Vercelli (30%)
11 – Avellino (28,24%)
12 – Pisa (26,11%)
13 – Perugia (23,61%)
14 – Cittadella (19,69%)
15 – Entella (18,98%)
16 – Latina (18,05%)
17 – Bari (16,30%)
18 – Ascoli (16,17%)
19 – Novara (14,77%)
20 – Salernitana (14,64%)
21 – Carpi (12,78%)
22 – Ternana (8,32%)

tabella confronto abbonamenti

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