Per pensare al Verona c’è tempo, prima c’è l’Entella. Semplici: Non credo ci sarà turnover

Semplici podio serie B

Per Leonardo Semplici il rischio che la SPAL stia già pensando alla super-sfida contro l’Hellas Verona di martedì prossimo esiste solo nella testa dei cronisti sportivi. “Non è certo un pensiero nostro – dice in conferenza stampa allo stadio – perché sappiamo quanto è importante la partita contro la Virtus Entella. Abbiamo in testa solo il pensiero di prevalere sui nostri avversari e sappiamo che ci aspetta una partita difficile. Il nome dell’Entella non sarà altisonante, ma questo c’entra poco: è una squadra che da tre anni fa la serie B e l’anno scorso ha mancato i playoff di un solo punto. In estate ha confermato gran parte dell’organico e ha mantenuto lo stesso modulo, pur cambiando allenatore. Ci sono giocatori esperti come Caputo e Masucci che in questa categoria sono giocatori di grande valore. Detto questo, cercheremo di fare la partita, soprattutto perché giochiamo davanti al nostro pubblico”.

Anche l’ipotesi di un ipotetico turnover, visti gli impegni ravvicinati, viene smentita direttamente dal tecnico: “In linea di massima non credo ne farò, siamo ancora all’inizio e la squadra deve trovare la condizione e una fisionomia ben definita. Per il tipo di preparazione che abbiamo fatto ed i cambiamenti che abbiamo apportato, i ragazzi hanno bisogno di giocare il più possibile insieme. Durante l’arco della stagione si valuterà in maniera differente, ma nella prima parte della stagione non credo che dei professionisti di venti o venticinque anni abbiano problemi a giocare due partite in quattro giorni. Per cui a meno di problematiche particolari la squadra non verrà stravolta”.
Insomma potrebbe essere ancora presto per vedere Del Grosso e soprattutto Vicari: “Cristiano sta crescendo, penso sia al sessanta o settanta percento della condizione. Gli manca un po’ di ritmo partita, ma si sta allenando bene. Vicari, così come Bonifazi, si sta un po’ alla volta adattando al nostro sistema e alle nostre idee. Verrà anche il loro momento”.

Sul tavolo c’è anche il tema dei cali della SPAL nei secondi tempi, aspetto che per Semplici non è imputabile esclusivamente alla condizione fisica non ancora ottimale: “Quella deve sicuramente crescere e succederà col passare delle settimane, ma ciò che dobbiamo migliorare è l’aspetto mentale. In alcuni frangenti la squadra sembra accontentarsi. E’ successo col Vicenza ed in altre occasioni l’anno scorso. Dovremo sicuramente correggere questa tendenza”.

Di certo l’autocritica non manca. Lo dimostra anche il giudizio della partita di Ascoli dopo alcuni giorni di studio dei filmati: “Devo dire la verità, dal campo mi era parso che nel primo tempo ci fossimo comportati molto meglio di quanto abbiamo realmente fatto. Rivedendola penso avremmo potuto fare di più. Al contrario il secondo tempo non è stato brutto come l’avevo visto dal campo. Se escludiamo l’azione che ha portato all’1-1 dell’Ascoli, di fatto non abbiamo concesso occasioni. Sul momento credevo ci fosse stata una supremazia territoriale più marcata, ma in realtà non è stata così. Per cui la mia valutazione è cambiata rispetto a quella del post-partita. Mi rimane il rammarico per un vantaggio che non abbiamo saputo conservare. Forse avremmo potuto rischiare un pochino do più per portarla a casa. Senza dubbio tra le tre partite giocate fino ad adesso, quella di Ascoli è stata la peggiore sia a livello di espressione di gioco sia a livello generale. Ci poteva stare su un campo difficile, e sta a significare che i nostri margini di miglioramento sono ampi”.

In vista di sabato è certa l’assenza di Schiavon, ancora alle prese con problemi alla caviglia. Pontisso è da considerare recuperato, mentre Castagnetti rimane in dubbio.

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